Lavori in corso

Como, un mercato da Champions: gli obiettivi

Con la storica qualificazione alla massima competizione europea, il Como dovrà puntellare la rosa con giocatori formati in Italia.

Como, un mercato da Champions: gli obiettivi

La stagione appena conclusa ha regalato al Como una delle pagine più importanti della propria storia recente, ma il club lariano non ha intenzione di fermarsi. Dopo la straordinaria qualificazione alla prossima Champions League, arrivata al termine di un campionato chiuso con un quarto posto conquistato all’ultima giornata, la dirigenza e Cesc Fabregas hanno già avviato il lavoro di pianificazione in vista di un’annata che si preannuncia complessa e ricca di impegni.

Il tecnico spagnolo, protagonista assoluto della crescita del progetto Como, ha già tracciato la direzione tecnica per il futuro, sottolineando la necessità di integrare qualità ed esperienza all’interno di un gruppo giovane e in costante evoluzione. “Amo lavorare con i giovani – ha detto il tecnico spagnolo – ma forse con la Champions servirà qualche giocatore più esperto, di età intermedia”. Una riflessione che fotografa perfettamente le esigenze di una squadra chiamata a confrontarsi con un livello decisamente superiore.

Uno dei temi centrali riguarda la costruzione della rosa nel rispetto delle regole UEFA, che impongono la presenza di giocatori formati nei vivai e nei settori giovanili nazionali. Al momento, il Como dispone di un numero limitato di elementi utili a soddisfare questi criteri, situazione che obbliga il club a intervenire sul mercato con attenzione mirata. In particolare, servono innesti “italiani” per completare la lista dei 25 giocatori utilizzabili in Champions, con requisiti ben precisi legati alla formazione tra i 15 e i 21 anni.

La dirigenza è consapevole che questo vincolo rappresenta un cambio di prospettiva rispetto alle ultime stagioni, caratterizzate da una forte apertura internazionale nelle scelte di mercato. Tuttavia, come ribadito anche dalla proprietà, l’obiettivo resta quello di costruire una squadra competitiva senza snaturare l’identità tecnica del progetto.

Sul piano delle trattative, il Como sta valutando diversi profili per rafforzare la rosa. In difesa il nome in cima alla lista è quello di Pietro Comuzzo della Fiorentina, per il quale però il club viola chiede una valutazione elevata, superiore ai 20 milioni di euro. Un’alternativa concreta porta ad Alessandro Marcandalli del Genoa, profilo apprezzato per qualità in impostazione e capacità di adattarsi ai principi di gioco richiesti da Fabregas.

Anche sulle fasce e a centrocampo non mancano le opzioni. Andrea Cambiaso rappresenta un’idea di grande esperienza e duttilità, mentre Fabio Miretti, già seguito nella precedente sessione di mercato, resta un giocatore monitorato con attenzione. In attacco, invece, il nome che intriga maggiormente è quello di Nicolò Cambiaghi, anche se il possibile arrivo di nuove figure tecniche in panchina potrebbe influenzare le dinamiche di mercato.

Non mancano poi le suggestioni, spesso legate a profili di alto livello con esperienza internazionale. Una delle ipotesi porta a Federico Chiesa, attualmente al Liverpool con poco spazio a disposizione e potenzialmente interessato a una nuova opportunità per rilanciarsi. Un’operazione complessa, ma non impossibile, che potrebbe svilupparsi con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto.

Un’altra pista suggestiva conduce invece a Madrid, dove il futuro di Dani Carvajal sembra ormai destinato a un cambiamento dopo la fine della sua esperienza con il Real. Il Como potrebbe inserirsi con un’offerta per garantirsi un profilo di grande esperienza a parametro zero. Sempre dalla capitale spagnola resta aperto anche il capitolo Nico Paz, che potrebbe essere confermato in riva al lago per un’ulteriore stagione, rafforzando ulteriormente il legame tra il club e il talento argentino.

Il Como, dunque, si prepara a vivere una fase di crescita decisiva, consapevole che il salto in Europa richiederà investimenti mirati, equilibrio e la capacità di coniugare ambizione e sostenibilità tecnica.