Il futuro di Nico Paz resta uno dei temi più caldi in casa Como. Il talento argentino, protagonista di una stagione che ne ha confermato qualità e personalità, è al centro delle riflessioni del Real Madrid, club che ne controlla il cartellino e che nelle prossime settimane dovrà decidere se riportarlo alla base oppure lasciarlo ancora in Lombardia. Una situazione delicata, seguita con attenzione dalla dirigenza lariana, che continua a sperare nella permanenza del classe 2004 almeno per un’altra stagione.
A fare il punto è stato il direttore sportivo del Como, Carlalberto Ludi, intervenuto ai microfoni de La Provincia di Como. Il dirigente non ha nascosto come il destino del giocatore dipenda interamente dalle valutazioni del club spagnolo, che detiene il diritto di recompra e può decidere in qualsiasi momento il futuro del centrocampista offensivo. Il Como, dal canto suo, attende sviluppi e prova a giocarsi le proprie carte, forte del rapporto creatosi tra il ragazzo e l’ambiente.
“Il pallino è nelle mani del Real Madrid. Potremmo ricevere una Pec che ci informa del riscatto del giocatore o di un incontro per valutare il da farsi, come lo scorso anno. Speriamo nella seconda”, ha spiegato Ludi, lasciando intendere come il dialogo tra le parti possa ancora aprire scenari favorevoli ai biancoblù.
L’impressione è che il Como voglia sfruttare ogni elemento possibile per convincere il Real a rimandare l’eventuale rientro di Nico Paz in Spagna. La crescita del giocatore è stata evidente, ma il club lombardo ritiene che un altro anno da protagonista in Italia potrebbe rappresentare il percorso ideale per completarne la maturazione. Anche perché il progetto tecnico del Como continua ad attirare attenzione e ambizioni importanti.
“Il Real potrebbe pensare di lasciare il ragazzo qui, in un posto dove si trova benissimo e con la possibilità di fare la Champions, uno scenario interessante. Fare la Champions potrebbe arricchire i motivi perché lui resti qui un altro anno, qui è molto felice. Ma non si può nemmeno pretendere che un canterano del Real, se ricevesse la chiamata, dica no”.
Parole che raccontano bene il momento: da una parte la volontà del Como di trattenere uno dei suoi uomini simbolo, dall’altra il richiamo inevitabile del Real Madrid, che per qualsiasi giovane cresciuto nella cantera rappresenta il massimo traguardo possibile. Le prossime settimane saranno decisive, ma sul lago continuano a coltivare la speranza di vedere ancora Nico Paz con la maglia biancoblù.