Il nuovo corso dell’Atalanta prende forma. Maurizio Sarri e la Lazio hanno raggiunto l’intesa per la separazione: un accordo che libera l’allenatore toscano e apre ufficialmente le porte al suo approdo a Bergamo con un contratto triennale.
L’ufficialità è attesa a breve, ma il percorso è ormai tracciato: Sarri è pronto a raccogliere una nuova sfida in Serie A, portando con sé il suo staff per avviare un progetto tecnico completamente nuovo.
Sarri-Atalanta, nasce il nuovo progetto
La firma di Sarri rappresenta il primo tassello della rivoluzione bergamasca. Il tecnico ex Lazio avrà il compito di ridisegnare la squadra secondo i suoi principi di gioco, con particolare attenzione al 4-3-3, modulo centrale della sua filosofia.
La società vuole accelerare i tempi per iniziare subito la pianificazione della nuova stagione, e il via libera alla separazione con la Lazio è stato decisivo per sbloccare l’intero processo.
Giuntoli nuovo ds: cambia la struttura dirigenziale
In parallelo prende forma anche la nuova area sportiva. È sempre più vicino l’ingresso di Cristiano Giuntoli, destinato a diventare il nuovo direttore sportivo dell’Atalanta con un contratto fino al 2030.
Contestualmente si profila la separazione da Tony D’Amico, segnando un cambio netto nella struttura dirigenziale. Il nuovo assetto prevede una pianificazione a lungo termine, con uomini di fiducia inseriti sia nell’area tecnica sia in quella gestionale.
Raspadori al centro del progetto Sarri
Tra i primi nomi su cui Sarri potrà lavorare c’è Giacomo Raspadori, giocatore che il tecnico aveva già seguito ai tempi della Lazio.
L’attaccante, arrivato a gennaio, ha vissuto una stagione condizionata da un infortunio che ne ha rallentato l’inserimento. Nonostante ciò ha chiuso l’annata con numeri interessanti in Serie A, mostrando qualità tecniche e duttilità tattica.
Nel sistema di Sarri, Raspadori potrà essere utilizzato sia da esterno offensivo sia da centravanti, diventando una risorsa chiave per il nuovo attacco nerazzurro.
Samardzic, talento da rilanciare
Discorso simile per Lazar Samardzic, investimento importante dell’Atalanta ma ancora alla ricerca di una collocazione stabile.
Il centrocampista serbo ha alternato momenti di grande impatto a fasi di discontinuità, senza trovare finora una vera dimensione definitiva. Con Sarri potrebbe essere valorizzato nel ruolo di mezzala nel centrocampo a tre, esaltandone qualità tecniche e inserimenti.
Atalanta, parte una nuova era
Con Sarri in panchina e Giuntoli in dirigenza, l’Atalanta si prepara a una trasformazione profonda ma ambiziosa. L’obiettivo è costruire una squadra capace di mantenere competitività in Serie A e consolidarsi anche in Europa.
Il conto alla rovescia è iniziato: a Bergamo sta nascendo una nuova Atalanta.