Contestazione

Striscioni a San Siro: “Ibra male assoluto”

Fuori dallo stadio di San Siro striscioni è stato esposto uno striscione contro Ibrahimovic e pro Allegri e Tare.

Striscioni a San Siro: “Ibra male assoluto”

Il terremoto in casa Milan non si è fermato agli esoneri e alle decisioni prese da Gerry Cardinale nelle ultime ore. La rivoluzione avviata dalla proprietà americana, con Zlatan Ibrahimovic sempre più centrale nel nuovo corso rossonero, continua infatti ad alimentare una contestazione durissima da parte del tifo organizzato.

Un clima pesante, che neppure i cambiamenti annunciati dalla società sembrano aver attenuato e che, anzi, si starebbe facendo ancora più acceso dopo la separazione con Massimiliano Allegri e Igli Tare.

Nella notte attorno a San Siro sono comparsi nuovi striscioni contro la dirigenza e contro lo stesso Ibrahimovic, individuato ormai come il simbolo del nuovo progetto tecnico del club. “Ibra male assoluto, Allegri e Tare unici uomini veri” è il messaggio apparso nelle vicinanze dello stadio, a conferma di come una parte della tifoseria continui a schierarsi apertamente dalla parte dell’ex allenatore e dell’ex direttore sportivo, già sostenuti durante la contestazione andata in scena prima della sfida contro l’Atalanta dello scorso 10 maggio. Un segnale chiaro di frattura tra la curva e la nuova gestione tecnica voluta da Cardinale.

La rabbia del popolo rossonero, però, non si limita soltanto alla dirigenza. Nel mirino dei tifosi ci sono finiti anche i giocatori, pesantemente contestati dopo la sconfitta contro il Cagliari che ha chiuso nel peggiore dei modi una stagione già fortemente deludente. “Giocatori e società, tutti colpevoli” recita infatti un altro striscione comparso nelle ultime ore, fotografia perfetta di un ambiente esasperato da risultati ben lontani dalle aspettative di inizio stagione. Per riportare serenità attorno al Milan serviranno inevitabilmente tempo, risultati e soprattutto risposte convincenti sul campo.

Nel frattempo, un dettaglio emerso subito dopo l’esonero di Allegri non è passato inosservato e sta facendo discutere tifosi e addetti ai lavori. Nessun calciatore rossonero, infatti, ha dedicato un messaggio social all’allenatore toscano dopo l’ufficialità dell’addio. Un silenzio totale che ha colpito particolarmente considerando il rapporto che alcuni senatori della squadra sembravano avere con il tecnico livornese. Nemmeno Matteo Gabbia o Mike Maignan, tra i leader dello spogliatoio, hanno pubblicato un saluto o un ringraziamento pubblico nei confronti dell’ex allenatore.

A sorprendere ulteriormente è stato anche il silenzio di Adrien Rabiot, da sempre considerato uno dei fedelissimi di Allegri fin dai tempi della Juventus. Eppure, nelle ore successive all’esonero, dai profili social del centrocampista francese non è arrivato alcun riferimento all’ex tecnico. Una situazione che inevitabilmente alimenta interrogativi sul reale rapporto tra Allegri e lo spogliatoio rossonero negli ultimi mesi di stagione.

Discorso simile anche per Luka Modric che, soltanto pochi giorni, aveva speso parole estremamente positive nei confronti dell’allenatore toscano, ma anche in questo caso, dopo l’addio ufficiale al Milan, nessun messaggio pubblico è arrivato da parte del fuoriclasse croato. Un silenzio che racconta molto del clima complicato vissuto a Milanello nelle ultime settimane.