Il futuro della panchina del Milan entra sempre più nel vivo. La dirigenza rossonera si sta muovendo con decisione per individuare il profilo giusto a cui affidare la squadra nella prossima stagione e tra i nomi più caldi c’è quello di Andoni Iraola, tecnico reduce dall’ottima esperienza al Bournemouth.
Il lavoro di valutazione era iniziato già da settimane in via Aldo Rossi. Prima l’ad Giorgio Furlani e il dt Geoffrey Moncada, poi direttamente Gerry Cardinale insieme a Zlatan Ibrahimovic, hanno approfondito diversi profili per non farsi trovare impreparati in caso di cambio in panchina. Tra i candidati, il tecnico basco sembra aver conquistato consensi importanti.
Iraola, che ha portato il Bournemouth fino al sesto posto in Premier League, ha già avuto un contatto con Cardinale a New York. Il suo identikit piace per un calcio offensivo, moderno e aggressivo, in netta contrapposizione rispetto a quello di Massimiliano Allegri. Inoltre, il suo precedente ingaggio inferiore ai 2 milioni di euro rappresenterebbe una soluzione economicamente sostenibile per il club rossonero.
Non c’è però soltanto Iraola nella short list del Diavolo. Restano monitorati anche Xavi, libero dopo l’esperienza al Barcellona, e Oliver Glasner, protagonista di un ottimo percorso con il Crystal Palace. Lo spagnolo sarebbe orientato verso una nazionale dopo il Mondiale, ma davanti a una chiamata del Milan potrebbe vacillare. Anche il rapporto con Ibrahimovic, ex compagno ai tempi del Barça, rappresenta un elemento da non sottovalutare.
Piace molto anche Glasner, allenatore capace di ottenere risultati importanti tra Austria, Germania e Inghilterra. Il suo punto di forza è la valorizzazione della rosa e la capacità di lavorare senza necessariamente avere grandi stelle a disposizione.
Più complicata, invece, la pista che porta a Mauricio Pochettino. L’argentino è attualmente impegnato con la nazionale degli Stati Uniti e concentrato sul prossimo Mondiale casalingo. Ibrahimovic potrebbe incontrarlo oltreoceano durante gli impegni con Fox Sports, ma i tempi stretti della scelta sembrano favorire altri candidati.
Sul tavolo restano anche alcune opzioni a sorpresa. Al momento non trovano conferme i nomi di Thiago Motta e Daniele De Rossi, mentre attenzione alla candidatura di Mark van Bommel, spesso presente a San Siro negli ultimi mesi e legato da un forte rapporto con Ibrahimovic.
La decisione definitiva potrebbe arrivare entro una settimana. Il Milan vuole accelerare e costruire al più presto il nuovo corso tecnico.