L’Inter sceglie la continuità e blinda il suo allenatore. Nei prossimi giorni Cristian Chivu firmerà il rinnovo del contratto fino al 2028, mettendo nero su bianco una fiducia costruita sul campo dopo una stagione oltre ogni aspettativa. Il tecnico romeno, protagonista del clamoroso doblete tra Scudetto e Coppa Italia, resterà così alla guida dei nerazzurri per aprire un nuovo ciclo sotto la gestione Oaktree.
La società segue la linea ormai consolidata di Beppe Marotta: niente allenatori in scadenza a inizio stagione. Ma dietro il rinnovo c’è molto di più. Chivu ha convinto tutti, dentro e fuori dal club, tanto da ottenere anche un importante adeguamento economico: l’ingaggio salirà da 2 a 3 milioni di euro più bonus a partire dal primo luglio.
Oaktree approva: pronto un mercato ambizioso
L’entusiasmo per il lavoro svolto dal tecnico è condiviso anche dalla proprietà. Oaktree è pronta a sostenere il progetto con un mercato importante: il budget iniziale sarà di circa 50 milioni di euro, cifra destinata ad aumentare grazie alle cessioni considerate non strategiche.
L’obiettivo dell’Inter è chiaro: rinforzare la rosa con almeno tre titolari e altri innesti utili per allungare le rotazioni. Priorità assoluta a due centrocampisti e a un difensore centrale, senza dimenticare l’esigenza di costruire una squadra più competitiva anche in Champions League, dopo il deludente percorso europeo culminato con l’eliminazione nel playoff contro il Bodo.
Confermato il 3-5-2: niente rivoluzione tattica
Nonostante le prime riflessioni interne su un possibile passaggio alla difesa a quattro, Chivu ha deciso di proseguire sulla strada tracciata negli ultimi anni. L’Inter continuerà con il 3-5-2, sistema che ha caratterizzato l’era vincente inaugurata da Antonio Conte.
Confermato in blocco anche il reparto offensivo guidato da Lautaro Martinez, mentre gli investimenti saranno concentrati soprattutto a centrocampo e in difesa.
Mercato: Koné resta il primo obiettivo
Il nome più caldo per il centrocampo è quello di Manu Koné della Roma. Marotta e Ausilio conoscono le necessità economiche del club giallorosso, chiamato a fare cassa entro il 30 giugno, e vogliono approfittarne per affondare il colpo.
La richiesta iniziale dei Friedkin è di 50 milioni di euro senza contropartite, cifra considerata elevata dall’Inter. I dialoghi, però, proseguono e la trattativa resta aperta.
L’altro profilo seguito con attenzione è Curtis Jones del Liverpool. I nerazzurri avrebbero già trovato un’intesa con l’entourage del giocatore e ora puntano a trattare con il club inglese.
Difesa e porta: le altre mosse nerazzurre
Per la retroguardia piacciono Muharemovic del Sassuolo e Oumar Solet dell’Udinese. L’Inter potrebbe acquistare un solo centrale, a meno di cessioni eccellenti come quelle di Bastoni o Bisseck, al momento considerate improbabili.
Capitolo portiere: Josep Martinez dovrebbe partire da titolare, ma il club cerca un profilo esperto che possa garantirgli concorrenza. Tra i nomi monitorati c’è quello dello spagnolo Kepa Arrizabalaga, reduce dall’esperienza all’Arsenal.
Attenzione infine alla fascia destra. Denzel Dumfries ha una clausola rescissoria da 25 milioni valida fino a luglio e l’Inter valuta già il futuro. Il nome seguito è quello di Marco Palestra dell’Atalanta, giovane talento che piace molto alla dirigenza nerazzurra.