Finisce con un pareggio ricco di gol e di emozioni l’ultima gara della Serie A tra Bologna e Inter. Al Dall’Ara termina 3-3, al termine di una sfida giocata a viso aperto e accompagnata dal clima particolare dell’ultimo giorno di scuola, tra addii e celebrazioni.
A prendersi subito la scena è Federico Dimarco, premiato come MVP del campionato e autore del vantaggio nerazzurro al 22’: una splendida punizione di sinistro sotto l’incrocio che vale lo 0-1. La risposta del Bologna, però, è immediata. Tre minuti più tardi Federico Bernardeschi sfrutta un rimpallo in area dopo una deviazione di Stefan de Vrij e firma l’1-1.
La squadra di Vincenzo Italiano completa il sorpasso al 42’, quando il tiro di Tommaso Pobega viene deviato prima da Sucic e poi da Lautaro Martínez, spiazzando la difesa interista.
Nella ripresa l’Inter si complica ulteriormente la vita: al 48’ arriva infatti l’autogol di Piotr Zieliński, che devia nella propria porta sorprendendo Martinez sul primo palo per il 3-1 rossoblù.
A quel punto sale in cattedra Moussa Diouf, assoluto protagonista del finale. È lui a creare l’azione che porta al 3-2 di Francesco Pio Esposito al 64’, colpendo il palo prima del tap-in dell’attaccante. Poi, all’86’, completa la rimonta controllando alla perfezione un lancio di Luka Topalović e battendo Skorupski con un destro potente sul primo palo.
Il pareggio chiude una partita intensa e simbolica. L’Inter termina il campionato da imbattuta con 87 punti, mentre il Bologna sale a quota 56. Ma soprattutto è stata una serata di saluti: dagli applausi per Italiano e Lorenzo De Silvestri fino all’omaggio nerazzurro per Mkhitaryan e De Vrij.
Un finale spettacolare per due squadre che hanno chiuso la stagione tra emozioni, gol e tanti interrogativi sul futuro.