Il futuro del Milan è pronto a cambiare volto nel giro di pochi giorni. La sfida contro il Cagliari rappresenterà soltanto l’ultimo passaggio di una stagione piena di tensioni e interrogativi, perché subito dopo a Casa Milan inizierà una fase completamente nuova. La qualificazione alla prossima Champions League resta un obiettivo fondamentale, ma non basterà da sola a evitare una profonda ristrutturazione societaria e tecnica.
La sensazione, infatti, è che il club abbia già deciso di aprire un nuovo ciclo. Le prime mosse sono partite sottotraccia e riguardano soprattutto l’assetto dirigenziale. Salvo sorprese, Giorgio Furlani non farà parte della nuova organizzazione rossonera. L’attuale amministratore delegato è destinato a lasciare il proprio incarico e all’interno del club è già iniziata la ricerca del successore.
A guidare questa fase delicata sarà Massimo Calvelli, membro del consiglio d’amministrazione del Milan e figura molto vicina a Gerry Cardinale. L’ex ceo dell’Atp ha già avviato i contatti per individuare il nuovo amministratore delegato, valutando sia profili italiani sia possibili candidature internazionali. Tra i nomi finiti sotto osservazione c’è anche quello di Giovanni Carnevali, protagonista negli ultimi anni della crescita del Sassuolo.
La rivoluzione potrebbe però non fermarsi ai piani alti della dirigenza. Anche il futuro di Igli Tare appare tutt’altro che definito. L’ex dirigente della Lazio rischia infatti di salutare dopo una sola stagione, mentre il ruolo di Zlatan Ibrahimovic all’interno del club potrebbe essere ulteriormente ridimensionato. Lo svedese, oggi consulente della proprietà, resta una figura molto vicina all’ambiente rossonero ma non avrebbe più il peso avuto negli ultimi mesi.
Restano poi da chiarire le prospettive legate alla panchina. La posizione di Massimiliano Allegri dipenderà anche dal finale di stagione. Un eventuale accesso alla prossima Champions farebbe scattare automaticamente il rinnovo contrattuale per un’altra annata, ma questo non garantirebbe comunque la permanenza del tecnico livornese. Sullo sfondo continua infatti a esserci il fascino della Nazionale, ipotesi che intriga Allegri e che potrebbe diventare concreta nelle prossime settimane.
Molto dipenderà anche dalle garanzie tecniche che il Milan sarà disposto a offrire. Con il ritorno in Champions aumenterebbero inevitabilmente gli impegni e servirebbe una rosa più profonda e competitiva. Il tecnico chiede certezze sul mercato e sulla programmazione futura prima di prendere una decisione definitiva.
Per il momento, però, tutto resta sospeso. La squadra è concentrata esclusivamente sulla partita contro il Cagliari, ultimo snodo di una stagione tormentata. Da lunedì, invece, il Milan inizierà davvero a cambiare pelle. E la sensazione è che nessuno, all’interno di Casa Milan, possa sentirsi completamente al sicuro.