Esperienza in mezzo

Milan, mercato Champions: Goretzka e il nodo Modric

Triennale pronto per Goretzka in uscita a parametro zero dal Bayern Monaco, Modric dovrebbe restare per portare leadership ed esperienza.

Milan, mercato Champions: Goretzka e il nodo Modric

Il futuro del Milan, e di Leon Goretzka in rossonero, passa inevitabilmente dalla Champions League. Non  è soltanto una questione economica, è anche questione di prestigio e capacità di attrarre giocatori di altissimo livello.

Senza il ritorno nell’élite europea diventa complicato convincere campioni affermati a sposare il progetto rossonero, mentre la qualificazione tra le prime quattro cambierebbe completamente gli scenari del mercato estivo.

A Casa Milan lo sanno bene e infatti molte trattative sono già state impostate in attesa del verdetto definitivo del campionato.

Il nome più caldo è quello di Leon Goretzka. Il centrocampista tedesco è in uscita dal Bayern Monaco e da settimane esiste un’intesa di massima con il club rossonero. Tutto, però, resta legato all’accesso alla prossima Champions League.

Il Milan considera il tedesco il primo grande colpo del nuovo corso e avrebbe già trovato un accordo per un contratto triennale da cinque milioni di euro a stagione. Un’operazione importante, che nasconde anche un dettaglio significativo: Goretzka avrebbe già avuto contatti telefonici con Massimiliano Allegri, segnale evidente di come il tecnico sia pienamente coinvolto nella costruzione della squadra del futuro.

L’eventuale arrivo del centrocampista rappresenterebbe un salto di qualità notevole per la mediana rossonera. Insieme a Rabiot e Modric, il tedesco darebbe vita a un reparto ricco di esperienza internazionale, personalità e abitudine alla vittoria.

Caratteristiche considerate fondamentali da Allegri per riportare il Milan competitivo anche in Europa. Goretzka, del resto, conosce perfettamente il peso della Champions League: nella competizione ha collezionato 73 presenze, vincendo il trofeo con il Bayern nella stagione 2019-2020.

Nel suo palmarès figurano inoltre sette Bundesliga, cinque Supercoppe di Germania, due Coppe nazionali, una Supercoppa UEFA e un Mondiale per club.

Un altro aspetto che rende l’operazione particolarmente interessante riguarda i costi. Il centrocampista va infatti verso la conclusione del suo rapporto con il Bayern Monaco e potrebbe quindi liberarsi a parametro zero, senza incidere in modo pesante sulle casse del club.

Il Milan si è mosso con largo anticipo rispetto alla concorrenza e confida di chiudere definitivamente il discorso subito dopo la fine della stagione. A 31 anni, Goretzka garantirebbe esperienza immediata ma anche prospettive ancora importanti sul piano tecnico e atletico.

Discorso diverso, ma strettamente collegato, per Luka Modric. Il fuoriclasse croato ha già nel contratto una clausola per il rinnovo annuale e il Milan vorrebbe esercitarla per proseguire insieme almeno fino al 2027. Anche in questo caso, però, le condizioni sono chiare.

La prima è la qualificazione alla Champions League, competizione di cui Modric è una vera leggenda grazie alle sei vittorie conquistate in carriera. La seconda riguarda la permanenza di Allegri, allenatore con cui il croato ha trovato un’intesa tecnica e umana particolarmente solida.

Nonostante l’età, Modric continua a garantire rendimento e continuità impressionanti. In campionato ha già superato i 2.700 minuti giocati, confermandosi ancora decisivo sotto il profilo tecnico e della leadership.

Per il croato, inoltre, il Milan rappresenta qualcosa di speciale: da ragazzo era rimasto affascinato dalle grandi notti europee dei rossoneri e oggi l’idea di chiudere la carriera in Champions con quella maglia lo affascina enormemente. La decisione definitiva potrebbe arrivare già prima del prossimo Mondiale, competizione che Modric potrebbe disputare ancora da protagonista con la Croazia.

Naturalmente il mercato rossonero non si fermerà al centrocampo. Serviranno rinforzi anche in difesa e in attacco per affrontare una stagione che, in caso di qualificazione europea, imporrà impegni continui tra campionato e Champions.

Il Milan vuole costruire una rosa più profonda, equilibrata e pronta a reggere il doppio livello di competitività. Per riuscirci, però, serviranno risorse importanti. Ecco perché tutto ruota ancora attorno a un solo obiettivo: tornare nella Champions League.