Dopo una stagione già ricca di soddisfazioni e due trofei messi in bacheca, in casa Inter si apre una fase di gestione particolare, quasi una sorta di “liberi tutti” mirato a preservare le energie in vista del prossimo grande appuntamento internazionale.
La squadra di Cristian Chivu, infatti, si avvia verso l’ultimo impegno dell’anno con un occhio al campo e l’altro al Mondiale, obiettivo che condiziona inevitabilmente le scelte dello staff tecnico.
In questo contesto, Marcus Thuram e Hakan Calhanoglu sono stati autorizzati a fermarsi prima del previsto. L’attaccante francese e il centrocampista turco non sono al meglio della condizione fisica e, di comune accordo con club e allenatore, hanno ottenuto il via libera per svolgere un lavoro personalizzato lontano dal gruppo. Niente trasferta a Bologna, dunque, per due dei protagonisti della stagione nerazzurra, che potranno così concentrarsi sul recupero in vista della Coppa del Mondo.
La gestione delle energie diventa la priorità in questa fase finale dell’annata, soprattutto per quei giocatori che saranno impegnati a breve con le rispettive nazionali. Calhanoglu, reduce anche da alcune dichiarazioni sul proprio futuro, ha ribadito come l’attenzione sia rivolta esclusivamente al Mondiale, senza distrazioni legate al contratto in scadenza nel 2027, lasciando comunque intendere il desiderio di proseguire la propria esperienza a Milano.
La squadra tornerà ad allenarsi mercoledì mattina ad Appiano Gentile per preparare la trasferta del Dall’Ara, ultimo impegno stagionale. Oltre a Thuram e Calhanoglu, non è escluso che anche altri giocatori prossimi al Mondiale possano beneficiare di un programma di lavoro personalizzato, in un’ottica di gestione fisica sempre più mirata. Tuttavia, non tutti seguiranno questa linea.
Tra le certezze c’è Lautaro Martinez, che ha scelto di non fermarsi. L’attaccante argentino, campione del mondo in carica, vuole continuare a giocare per mantenere il ritmo partita e presentarsi al meglio all’appuntamento con la sua nazionale.
Per lui, anche una gara senza peso in classifica rappresenta un’opportunità importante per accumulare minuti e affinare la condizione. L’obiettivo è arrivare al Mondiale nella miglior forma possibile, pronto a guidare ancora una volta l’Albiceleste da protagonista.
In casa Inter, dunque, tra recuperi mirati e gestione individuale, la stagione si avvia alla conclusione con una strategia chiara: preservare i protagonisti in vista del futuro, senza però rinunciare del tutto alla competitività nell’ultimo appuntamento dell’anno.