Traguardo vicino

Arsenal, titolo a un passo: se il City non vince, è campione!

Dopo aver battuto il Burnley 1-0 ieri sera all'Arsenal di Arteta basterebbe che stasera il City non battesse il Bournemouth.

Arsenal, titolo a un passo: se il City non vince, è campione!

La serata di Premier League promette emozioni uniche per i tifosi dell’Arsenal. Dopo 22 anni di attesa, l’Emirates Stadium sogna di rivedere la propria squadra sollevare il trofeo che manca dal leggendario ciclo degli “Invincibili” del 2004.

La squadra di Mikel Arteta ha fatto il proprio dovere battendo il Burnley per 1-0, in una partita più complicata del previsto contro la peggior difesa del campionato. Ora il destino dei Gunners dipende dagli altri: la squadra londinese può solo sperare che il Manchester City, distante cinque punti, non riesca a ottenere il risultato a Bournemouth, dove giocherà questa sera.

“È troppo importante per noi – ha ammesso Arteta –. Sono il più grande tifoso del Bournemouth mai esistito, lo siamo tutti. Non abbiamo ancora fatto piani, guarderemo di sicuro la partita, ma non so per quanto”.

Un commento che sottolinea quanto ogni dettaglio possa incidere sul verdetto finale della Premier League. Se il City dovesse vincere, la festa dell’Arsenal verrebbe solo rimandata. Domenica, nell’ultima giornata, i Gunners affronteranno il Crystal Palace a Selhurst Park, squadra impegnata pochi giorni dopo nella finale di Conference League, e avranno bisogno di un successo per vedere il capitano Martin Ødegaard sollevare il trofeo.

Prima della sfida col Burnley, uno striscione esposto all’Emirates recitava “Tre partite per due sogni”, con le sagome dei trofei di Premier e Champions: il primo è ormai a portata di mano.

A decidere la sfida è stato Kai Havertz, con un gol su calcio di punizione al 37’, l’ennesima realizzazione da fermo della sua stagione. Per i Gunners, contava solo vincere e lo hanno fatto, anche se la prestazione non è stata scintillante: il Burnley ha opposto resistenza minima, con Leo Trossard che ha colpito un palo al 15’ e altre occasioni create senza esito.

Nella ripresa, Eberechi Eze ha scheggiato la traversa, mentre Ødegaard ha mostrato di aver smaltito i problemi fisici che lo avevano limitato durante l’anno, pronto a incidere nel finale di stagione. Declan Rice ha dominato il centrocampo, garantendo equilibrio e controllo. Alla fine, tre tiri nello specchio per i padroni di casa bastano a sancire la vittoria, un +5 sul City e la possibilità di festeggiare se i Citizens non faranno punti a Bournemouth.

Adesso tocca al Manchester City rispondere. L’Arsenal sa che il traguardo è vicino: se la squadra di Guardiola non dovesse vincere, il trofeo della Premier League tornerà a Londra dopo oltre due decenni. L’Emirates Stadium è pronto a vivere momenti di gioia storici, mentre Arteta e i suoi ragazzi hanno dimostrato di avere tutte le carte in regola per aprire un nuovo ciclo. Mancano solo le ultime conferme, ma il sogno dei tifosi Gunners potrebbe concretizzarsi già questa sera.