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Il Milan prova a compattarsi: prima la Champions, poi la rivoluzione

I rossoneri andranno in ritiro per preparare la partita contro il Genoa, decisiva ai fini della qualificazione nell'Europa che conta.

Il Milan prova a compattarsi: prima la Champions, poi la rivoluzione

Nel momento più delicato della stagione, il Milan sceglie la strada della compattezza. A unire squadra, allenatore e dirigenza c’è un solo obiettivo: conquistare la qualificazione alla Champions League, traguardo considerato fondamentale sotto ogni aspetto, sportivo ed economico.

A Milanello, nella giornata della ripresa degli allenamenti, Massimiliano Allegri ha parlato al gruppo in vista delle ultime decisive sfide contro Genoa e Cagliari. Accanto al tecnico anche la dirigenza rossonera, con l’ad Giorgio Furlani e il ds Igli Tare presenti al centro sportivo per dare un segnale concreto di vicinanza alla squadra.

Il Milan si gioca la stagione in 180 minuti

Le prossime due gare decideranno il futuro del club. Per questo motivo il Milan ha scelto il ritiro: una decisione condivisa tra Allegri e società per isolare il gruppo dalle pressioni esterne e ritrovare serenità dopo le recenti sconfitte contro Atalanta e Sassuolo.

L’ambiente rossonero sa bene che la qualificazione alla Champions League cambierebbe completamente gli scenari futuri. Non solo per il prestigio internazionale, ma anche per il peso economico di un eventuale ritorno nella massima competizione europea, fondamentale per il mercato e per i conti del club.

Tutte le valutazioni interne, infatti, sono state rinviate al termine del campionato. Proprietà e dirigenza tireranno le somme soltanto a giochi conclusi, quando verranno analizzati rendimento della squadra, lavoro dell’allenatore e scelte societarie.

Mercato e giudizi sospesi

Il finale di stagione influenzerà inevitabilmente anche i giudizi sul mercato estivo. Gli investimenti fatti dal club, in particolare per Nkunku e Jashari, non hanno garantito il rendimento sperato, mentre anche altri protagonisti sono finiti sotto osservazione.

Nessuno, però, vuole disperdere energie in questo momento. Il focus resta esclusivamente sul campo e su una corsa Champions che può ancora cambiare il volto della stagione rossonera.

Allegri punta sull’esperienza

Per uscire dal momento complicato, Allegri si affida soprattutto ai giocatori più esperti. Da Maignan a Rabiot, passando per Füllkrug, il tecnico si aspetta leadership e personalità nei momenti decisivi.

Intanto arrivano anche segnali positivi dal gruppo. Modric continua a lavorare per tornare a disposizione già a Genova, mentre Leao ha mostrato sui social un clima più sereno pubblicando una foto di famiglia.

L’allenatore rossonero sa come gestire la pressione delle sfide da dentro o fuori. Per questo, negli ultimi giorni, sta cercando di trasmettere fiducia e convinzione a una squadra chiamata a compiere l’ultimo sforzo verso il traguardo europeo.

Adesso, però, contano soltanto i risultati. E il Milan non può più permettersi passi falsi.