Alla vigilia del match, il tecnico Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida. Queste le sue parole:
Come sta Cataldi?
“Ha fatto il primo allenamento stamattina, sta meglio a livello di infortunio. Le condizioni mediche sono un conto, l’efficienza fisica un’altra. E lui nell’ultimo mese praticamente non si è allenato. Dubbi a centrocampo? Dopo sabato ne ho 8-9. Abbiamo fatto talmente male a livello collettivo che non guarderei individualmente. Avevamo fatto una prestazione del c…o e risultato uguale”.
Come arrivate alla finale?
“Sono orgoglioso della stagione e dell’allenamento della squadra, che non ha mai mollato. Mi hanno fatto tornare a divertirmi durante gli allenamenti. Le più grandi motivazioni sarebbero quelle di vincere: la squadra se lo merita per il percorso fatto in Coppa, ha attraversato il deserto senz’acqua. Dico sempre a loro che siamo diversi da inizio stagione e siamo migliorati. Potremmo anche essere scarsi ma siamo uomini”
Per lei ha un valore particolare?
“Purtroppo ne ho perse due di finali compresa quella in Inghilterra contro il Manchester City. Ho quel grande rimpianto. Questo è un trofeo, deve essere una soddisfazione anche per il pubblico. Abbiamo giocato con uno stadio vuoto, ma anche per loro non è stato semplice. A livello personale ho una carriera lunga alle spalle: non mi cambia la vita, ma sarebbe bello dare una soddisfazione a tutti”
Come si affronta una finale?
“Dopo pranzo mi ero messo a preparare le riunione e mi sono trovato in difficoltà per le parole da scegliere. Questa è una partita importante e difficile ma è chiaro per tutti. Penso sia inutile ribadire concetti che i ragazzi sanno già. Bisogna crederci fino alla follia”
Come sta Pedro?
“Pedro era acciaccato ma si metterà a disposizione, lui è uno specialista di queste partite. Ha segnato nell’80% delle finali che ha fatto, speriamo lo faccia anche domani”
Come giudica la prima stagione di Chivu all’Inter?
“Ha avuto personalità e ha sfruttato una squadra molto forte. Il suo è stato un bell’approccio, sicuramente l’Inter era la squadra più forte di tutte”.
Quanto conta il precedente di sabato?
“Se l’atteggiamento mentale è quello di sabato, la tattica non conta nulla. Abbiamo preparato qualcosa di diverso, vediamo se può funzionare o meno”
L’importanza di avere di nuovo lo stadio pieno
“Andare a fare riscaldamento negli ultimi tempi è stato un po’ deprimente, il pubblico aiuterà. Io non so quanti punti ci è costato non avere i tifosi allo stadio, ma sicuramente qualcosa ci è costato”.