A Roma si interrompe il cammino di Lorenzo Musetti agli Internazionali d’Italia, travolto da un Casper Ruud in grande controllo sin dalle prime battute. Il norvegese si impone con un netto 6-3 6-1 in appena 1 ora e 18 minuti, conquistando per la quinta volta in carriera i quarti di finale nel torneo romano.
Il match ha raccontato una storia a senso unico. Casper Ruud, numero 23 del tabellone, ha gestito con lucidità ogni fase dell’incontro, sfruttando al meglio il servizio e imponendo il ritmo negli scambi, soprattutto con un dritto sempre incisivo e profondo. Una prestazione ordinata e concreta che gli ha permesso di non lasciare spazio alla reazione dell’azzurro.
Dall’altra parte della rete, Lorenzo Musetti è apparso lontano dalla sua versione migliore. Le difficoltà fisiche, già intraviste nel match contro Francisco Cerúndolo, si sono confermate anche contro il norvegese. Nel secondo set è stato necessario anche un intervento medico alla coscia, segnale evidente di una condizione non ottimale.
I numeri raccontano un match complicato: pochi punti in risposta e soltanto due palle break, entrambe nel secondo game del secondo set, annullate con freddezza da Ruud. Il norvegese ha così firmato la seconda vittoria contro un top 10 nel 2026, confermando il suo buon momento di forma.
Per Musetti arriva anche una conseguenza importante in classifica: l’uscita dalla top 10 ATP per la prima volta da maggio 2025, complice la mancata difesa della semifinale raggiunta lo scorso anno a Roma. Un passo indietro che lascia rimpianti, soprattutto per una condizione fisica che ha pesato sull’intero torneo.
Il tennista azzurro è ora atteso da un rapido reset in vista della stagione sulla terra battuta: prima del Roland Garros, sarà impegnato nell’ATP 500 di Amburgo, occasione utile per ritrovare ritmo e sensazioni.
Per Casper Ruud, invece, si aprono le porte dei quarti di finale, dove affronterà uno tra Karen Khachanov e Dino Prizmić, con la consapevolezza di aver offerto una delle sue prove più solide del torneo romano.