Le scelte

Mercoledì la finale: le scelte di Chivu per Lazio-Inter

Cristian Chivu ha le idee chiare sulle scelte da fare in previsione della finale di Coppa Italia contro la Lazio battuta nel weekend.

Mercoledì la finale: le scelte di Chivu per Lazio-Inter

L’Inter si avvicina alla finale di Coppa Italia con la sensazione di aver preparato tutto nei minimi dettagli. Cristian Chivu, nella gestione delle ultime gare, ha dosato energie e minutaggi con l’obiettivo di arrivare all’appuntamento dell’Olimpico con la squadra nelle migliori condizioni possibili.

Contro la Lazio il tecnico nerazzurro ha alternato i suoi uomini chiave senza rinunciare alla competitività, ottenendo risposte importanti soprattutto sul piano mentale.

Thuram e Barella hanno giocato soltanto un tempo, Lautaro poco più di un’ora, Dumfries meno di trenta minuti, mentre Zielinski, Dimarco e Akanji sono stati utilizzati con estrema cautela.

Una gestione studiata nei dettagli per avere una squadra brillante nella notte che può consegnare all’Inter il doblete nazionale.

Le indicazioni arrivate dall’ultima uscita sono state positive anche dal punto di vista dell’atteggiamento: i nerazzurri non hanno abbassato la tensione neppure nei momenti in cui sarebbe stato naturale gestire le forze.

Chivu, però, ha invitato il gruppo a non fidarsi della Lazio vista nell’ultimo turno di campionato. La finale sarà completamente diversa e servirà una prestazione di altissimo livello per riportare a Milano un altro trofeo. Anche il fattore Olimpico rappresenta un’insidia, nonostante i circa 20mila tifosi interisti attesi nella capitale per sostenere la squadra.

La formazione sembra ormai quasi definita. L’unico vero dubbio riguarda il centrocampo, dove l’assenza di Calhanoglu costringerà Zielinski ad arretrare in cabina di regia. A quel punto si aprirà un posto da mezzala, con Sucic leggermente favorito su Mkhitaryan. Il croato, decisivo contro il Como nel percorso che ha portato Chivu alla sua prima finale da allenatore senior, ha dato segnali importanti anche contro la Lazio.

Per il resto l’Inter dovrebbe ripartire dalle proprie certezze. In porta spazio ancora a Josep Martinez, ormai titolare designato nelle gare di coppa. In difesa pronti Bisseck, Akanji e Bastoni, mentre sugli esterni agiranno Dumfries e Dimarco.

Barella sarà il punto di riferimento in mezzo al campo insieme a Zielinski e con ogni probabilità a Sucic. In attacco, naturalmente, toccherà ancora alla coppia Lautaro-Thuram, finalmente vicina alla miglior condizione fisica.

Tra i protagonisti più attesi ci sono proprio Lautaro, Barella e Bastoni, gli uomini simbolo dell’attuale ciclo nerazzurro. I primi due sono già stati decisivi nelle finali precedenti: Barella segnò contro la Juventus nella finale poi risolta da Perisic, mentre Lautaro trascinò l’Inter contro la Fiorentina con una doppietta pesantissima.

La finale di mercoledì potrebbe rappresentare anche uno spartiacque per il futuro del club. Diversi giocatori sono in bilico tra rinnovi e possibili cessioni, mentre la società aspetta di capire quale sarà il budget disponibile per il mercato estivo. Chivu, intanto, è sempre più vicino al rinnovo fino al 2028 e avrà un ruolo centrale nella costruzione della nuova Inter. Prima, però, c’è un trofeo da conquistare e una doppietta nazionale che a Milano manca dai tempi di José Mourinho.