Serie A

Il Como passa a Verona ed è in Europa

La squadra di Fabregas conquista un traguardo storico: è ufficialmente in Europa grazie al gol vittoria di Douvikas

Il Como passa a Verona ed è in Europa

Giornata da ricordare per il Como: il successo al Bentegodi contro un Verona già matematicamente retrocesso consegna ai lariani la certezza di un posto nelle competizioni europee della prossima stagione. A decidere la sfida è Douvikas, che al 26’ del secondo tempo supera Montipò con uno splendido destro, fissando il punteggio sull’1-0. Dopo un primo tempo favorevole al Verona, nella ripresa i cambi di Fabregas trasformano il match e il Como domina la seconda frazione. Dal 10 maggio 2024, data della promozione in Serie A dopo oltre vent’anni, al 10 maggio 2026 con la qualificazione europea conquistata: il sogno del Como continua.

Sammarco sceglie Valentini dal primo minuto in difesa, con Frese impiegato come esterno a tutta fascia. In avanti spazio a Suslov e Bowie. Fabregas, invece, rilancia Rodriguez titolare dopo due mesi, preferendolo a Baturina, con Douvikas riferimento offensivo. La prima parte di gara è complicata per il Como: il Verona si difende con ordine e lascia pochi spazi. Vojvoda appare impreciso, mentre Nico Paz e Diao incidono poco; il più vivace tra gli ospiti è Rodriguez. Le opportunità più importanti capitano ai gialloblù: dopo appena tre minuti Butez salva il risultato opponendosi al mancino di Suslov. Alla mezz’ora Bowie spreca una grande occasione nata da una deviazione sul tiro di Bernede, poi tenta di sorprendere Butez dalla distanza approfittando di un errore di Vojvoda, ma senza fortuna. L’unica vera chance del Como nel recupero del primo tempo nasce ancora dai piedi di Rodriguez, che serve un buon pallone a Douvikas: il greco conclude però in corner. Al 36’ Fabregas è costretto a sostituire l’infortunato Valle con Moreno.

A inizio secondo tempo l’allenatore del Como rivoluziona la squadra inserendo Smolcic, Caqueret e Baturina al posto di Vojvoda, Perrone e Rodriguez. Le mosse cambiano completamente l’inerzia della partita. Il Como alza il ritmo, attacca con continuità e cerca con insistenza il gol della storica qualificazione europea. Diao va subito vicino al vantaggio con un colpo di testa che sfiora il palo alla destra di Montipò. Poco dopo una bella combinazione tra Da Cunha e Baturina libera il francese, che però non riesce a finalizzare. Il gol decisivo arriva al 26’: Edmundsson si lascia sfuggire Douvikas, bravo a coordinarsi e battere Montipò con un potente destro al volo. Il Verona prova a reagire con Suslov e con Bowie, che trova anche la rete, annullata però per fuorigioco di Valentini. Nel finale il Como controlla senza rischi e può finalmente festeggiare una storica qualificazione in Europa.