Luciano Moggi è intervenuto a Netweek Calcio Show su ‘iL61’ parlando di quello che sta succedendo in casa Milan e dell’inchiesta sugli arbitri.
Parole forti quelle che l’ex dirigente della Juventus ha usato per commentare la situazione in casa rossonera: “Se tu mi dici chi farei fuori oggi al Milan ti direi Furlani e Cardinale, perché questi sono lo scandalo del Milan. Al Milan c’è sempre uno tsunami, perché ci sono cinque persone e ognuno vuole fare il mercato per conto proprio. E ci sono alcune persone che parlano con i giocatori dicendo che sono stati utilizzati male quando il Milan perde. Ha fatto anche troppo il Milan in queste condizioni, io non ho mai trovato qualcosa di simile in nessuna società di calcio.
Quando si tira tutti nella stessa direzione si può andare da qualche parte, ma quando ci sono cinque persone che tirano ognuno per cavoli propri non si va da nessuna parte. Ma lo sapete che stavano per comprare un giocatore di cui l’allenatore non sapeva niente? Hanno fatto fuori Maldini che aveva vinto un campionato e aveva preso De Ketelaere che poi nell’Atalanta ha spopolato! È proprio una mentalità malata. Quest’anno hanno messo a posto la fase difensiva e sono passati dall’ottavo al terzo posto, ma qualche ben informato dice che a fine anno potrebbero mandar via Allegri e Tare! Se non c’è continuità è meglio che vadano via quelli che comandano“.
Sull’inchiesta arbitri invece Moggi sostiene che quello che è successo nel 2006 con Calciopoli oggi non avrebbe avuto la stessa eco: “Se fosse successo adesso non avrebbe avuto quel clamore. Perché i magistrati di Napoli, soprattutto Auricchio, hanno svegliato il sentimento popolare per emettere la sentenza. Su questo è d’accordo anche Palamara, con cui ho partecipato al Podcast 3-5-2 Sport. Se la Juventus si fosse difesa non sarebbe successo quello a cui abbiamo assistito venti anni fa. Hanno mandato a chiedere la Serie B con la penalizzazione un avvocato che poi è stato smentito dalla sentenza, che ha detto che non c’erano partite alterate. Calciopoli non esiste“.