Torino-Sassuolo (ore 20.45)

Torino-Sassuolo, l’Olimpico aspetta gol e spettacolo

D'Aversa pensa al tridente Vlasic-Njie-Simeone, Grosso risponderà con Berardi, Pinamonti e Laurienté.

Torino-Sassuolo, l’Olimpico aspetta gol e spettacolo

Si prepara a essere offensivo, equilibrato ma spregiudicato: così sarà il Torino d’attacco che D’Aversa sta costruendo al Filadelfia in vista della sfida contro il Sassuolo. Dopo lo scivolone di Udine, l’obiettivo è il riscatto, con una premessa chiara: «Non bisogna ragionare sulla gara di Udine, il nostro focus deve essere sulle prestazioni in casa, dove abbiamo fatto grandi risultati». Questa mattina l’allenatore terrà l’ultimo allenamento di rifinitura per limare la formazione e risolvere le ultime incertezze. Il piano è chiaro: due centravanti più un trequartista, ruolo affidato a Nikola Vlasic.

Fattore Cholito

Il modulo “due più uno” è una costante del D’Aversa-pensiero: «Da quando sono arrivato ho sempre giocato con due punte», conferma il tecnico. L’eccezione c’era stata solo a Udine, con doppio trequartista e un solo Simeone di punta. Il Cholito ha segnato in tutte le ultime quattro partite casalinghe e punta alla quinta: nell’era dei tre punti, solo Ferrante nel 2000 era riuscito a farlo per cinque gare interne di fila con il Toro. Una novità interessante è che Njie appare favorito per scattare in coppia con Simeone, mentre Adams e Zapata, recuperati dagli infortuni, partiranno inizialmente dalla panchina. «Ho sia Zapata sia Adams a disposizione part-time – spiega D’Aversa – ma Njie potrebbe partire dall’inizio nella posizione in cui può rendere meglio».

Concentrazione e finale di stagione

Durante la settimana, il tecnico ha insistito sulla concentrazione. Il calo di tensione di Udine (e prima di Cremona) non è passato inosservato, ma «in settimana i ragazzi sono stati encomiabili». Ora il Torino si prepara al finale di campionato: dopo il Sassuolo, ci sarà Cagliari, due gare cruciali in vista del derby dell’ultima giornata. «È importante chiudere bene la stagione – ricorda D’Aversa – abbiamo già raggiunto l’obiettivo, ma ora dobbiamo fare il meglio possibile».

Il ricordo del 4 maggio

L’incrocio con il Sassuolo è la prima partita in Serie A dopo il 4 maggio, giornata dedicata al ricordo del Grande Torino. «Ho vissuto emozioni forti a Superga – racconta l’allenatore – sia durante la messa sia quando Zapata ha letto i nomi dei caduti. È un momento che va al di sopra di tutto: una vittoria oggi sarebbe dedicata a quei campioni immortali».