Roma

Roma, cambio di rotta: Gasperini blinda i senatori

Il tecnico giallorosso spinge per la conferma del blocco storico: da Mancini a Cristante, passando per El Shaarawy e Dybala, lo zoccolo duro può restare.

Roma, cambio di rotta: Gasperini blinda i senatori

Chi li aveva criticati come “la banda del sesto posto” dovrà ricredersi: i senatori della Roma continueranno a essere protagonisti anche nel futuro sotto la guida di Gian Piero Gasperini. Da Gianluca Mancini a Bryan Cristante, passando per Lorenzo Pellegrini e Zeki Celik, i rinnovi pluriennali del nucleo storico giallorosso si avvicinano, perfettamente in linea con la volata Champions. Questa stagione ha dimostrato che la vecchia guardia sa rispondere presente, con classe ed esperienza, rimandando il tramonto di carriere già ricche di successi.

Progetto di continuità

Il tecnico si sta spendendo in prima persona per la conferma di elementi chiave come El Shaarawy e Paulo Dybala, tutti in scadenza al 30 giugno, insieme a Pellegrini e Celik. Gasperini li ha definiti “elementi di alto valore” indispensabili per alzare il livello della squadra in vista di nuovi acquisti di spessore tipo Wesley o Malen. «Questo è un gruppo molto forte con una base solida – ha dichiarato Gasp –. Ci mettono sempre la faccia e giocano fino in fondo. Questi sono valori da rafforzare, non da smantellare». Di conseguenza, Mancini e Cristante dovrebbero rinnovare fino al 2030, Pellegrini fino al 2029, con un possibile adeguamento economico, mentre per Celik sono in corso trattative per prolungare a cifre più sostenibili rispetto alle richieste iniziali. ElSha e Dybala vedranno le proprie situazioni definite a fine stagione, con eventuali rinnovi a condizioni più contenute.

Nuova vita per i senatori

Questa Roma si affida alla vecchia guardia per affrontare le sfide future, con i giovani che spesso non hanno retto il confronto con i veterani. Mancini, con 21 reti, ha superato Aldair tra i difensori goleador; Cristante offre verticalità e dinamismo; Pellegrini raccorda il gioco sulla trequarti; Celik garantisce sovrapposizioni costanti; El Shaarawy fornisce minuti di qualità, mentre Dybala può tornare protagonista dopo lo stop. Il rettilineo finale della stagione si è trasformato in un palcoscenico ideale per i senatori giallorossi, che mantengono intatta la loro centralità finché non arriveranno elementi capaci di sostituirli in ruoli chiave. La forza e l’esperienza della squadra non concedono vantaggi a nessuno.