Il clima in casa Real Madrid resta tesissimo dopo l’eliminazione dalla Champions League e con la Liga ormai vicina al Barcellona. A infiammare ulteriormente l’ambiente è stato il duro confronto tra Valverde e Tchouaméni, avvenuto nello spogliatoio della squadra allenata da Arbeloa. L’episodio, inizialmente rimasto interno al gruppo, è poi diventato pubblico, alimentando il malumore attorno ai Blancos alla vigilia del Clasico di domenica 10 maggio.
Il club ha prima annunciato l’apertura di un procedimento disciplinare interno nei confronti dei due centrocampisti, quindi ha diffuso un comunicato medico sulle condizioni di Valverde, costretto a fermarsi per alcuni giorni. A chiarire la propria posizione è stato lo stesso uruguaiano attraverso una lunga storia pubblicata su Instagram.
“Ieri ho avuto un incidente con un compagno di squadra durante una sessione di allenamento. La stanchezza da competizione e la frustrazione hanno fatto sembrare tutto esagerato. In uno spogliatoio normale, queste cose possono capitare e di solito si risolvono internamente senza diventare di dominio pubblico”.
Valverde ha poi aggiunto: “Chiaramente, qualcuno qui sta diffondendo pettegolezzi, e con una stagione senza titoli, in cui il Real Madrid è sempre sotto i riflettori, tutto viene ingigantito”.
Nel messaggio, il centrocampista ha raccontato anche un secondo episodio avvenuto il giorno successivo: “Oggi abbiamo avuto un altro disaccordo. Durante la discussione, ho colpito accidentalmente un tavolo, causandomi un piccolo taglio sulla fronte che ha richiesto una visita di routine in ospedale. In nessun momento il mio compagno mi ha colpito, né io ho colpito lui”.
Infine, il comunicato medico del club: “A seguito degli esami effettuati oggi sul nostro giocatore Fede Valverde dallo staff medico del Real Madrid, gli è stata diagnosticata una lesione cerebrale traumatica. Valverde è a casa in buone condizioni e dovrà rimanere a riposo per 10-14 giorni”.