Il protagonista

La Roma punta tutto su Malen

I giallorossi sperano nei gol del centravanti olandese per conquistare una clamorosa qualificazione alla Champions

La Roma punta tutto su Malen

Il centravanti olandese Malen è diventato l’uomo chiave per la corsa alla Champions, attorno al quale ruota il sistema offensivo, nella speranza di altri gol decisivi per alimentare un sogno concreto. Gasperini, che ha voluto il giocatore a gennaio, è consapevole che senza la sua presenza aggressiva e la sua efficacia in area la Roma fatica a rendere bene negli ultimi metri.

In gare più simili a finali, sarà determinante la freddezza di Donyell, già autore di 11 gol in 15 partite di campionato, quanti quelli messi insieme dai rivali nella sfida con la Juventus (un punto in più in classifica): David con 6, Vlahovic con 4 e Openda con 1. Nel duello con i bianconeri, Malen continua a prendersi la scena senza timori. Ha dimostrato di saper reggere l’urto dei migliori difensori di Serie A, trasformando la loro pressione in occasione per attaccare.

Il suo rendimento parla di 11 reti con una media di 0,73 a partita e ora punta a lasciare il segno anche al Tardini, dopo una prova contro la Fiorentina in cui si è distinto soprattutto come assist-man, pur “eccezionalmente” senza segnare. L’attaccante olandese, monitorato con un allenamento personalizzato per gestire le energie, resta pericoloso, abile nel leggere le situazioni e colpire al momento giusto. Gasperini lo ha riportato nel suo ruolo naturale, dopo l’esperienza da esterno all’Aston Villa, e ha risposto mostrando il suo repertorio.

I trequartisti dovranno supportarlo, a partire da Paulo Dybala, utilizzato con cautela dopo l’infortunio (13 minuti a Bologna, quasi 20 contro la Fiorentina). L’allenatore vorrebbe portarlo al massimo per il derby, ma contro il Parma potrebbe partire titolare in alternanza con Matias Soulé. Sullo sfondo restano voci sul futuro dell’argentino, mentre Malen appare sempre più centrale nei piani tecnici.

L’olandese sarà riscattato per 25 milioni di euro e diventerà il punto fermo del nuovo attacco. Può inseguire obiettivi: avvicinare il record di Gabriel Batistuta (13 nella stagione 2000/01) e migliorare il rendimento di altri bomber come Mario Balotelli, autore di 12 gol in 13 presenze nel 2012 con il Milan dal City. Per Gasperini, che lavora su coraggio e ambizione prima ancora che sulla tattica, è musica perfetta.