Trattativa bloccata

Bastoni-Barcellona: l’affare si raffredda

I giornali spagnoli parlano di freddezza dall'ambiente blaugrana per il mancato entusiasmo di Bastoni verso l'ipotesi Barcellona.

Bastoni-Barcellona: l’affare si raffredda

A Barcellona l’entusiasmo iniziale si è progressivamente raffreddato. Nei corridoi mediatici vicini al mondo blaugrana, infatti, il nome di Alessandro Bastoni non accende più come qualche settimana fa. L’idea di portare il difensore dell’Inter al Camp Nou aveva preso quota, ma mancava un tassello ritenuto fondamentale: un segnale concreto da parte del giocatore. Quel segnale, però, non è mai arrivato.

Dalla Catalogna si aspettavano almeno una presa di posizione, se non una vera e propria pressione verso la cessione. Un gesto, anche minimo, che potesse facilitare una trattativa complicata sotto il profilo economico. L’Inter, dal canto suo, ha fissato una valutazione molto chiara: circa 70 milioni di euro, senza margini evidenti per trattare. Alcune voci avevano alimentato l’illusione di poter chiudere intorno ai 50 milioni, ma a Milano non c’è alcuna apertura in tal senso. Proprio per questo, un’eventuale volontà di lasciare il club da parte del difensore avrebbe potuto incidere sul prezzo finale. Così non è stato.

Il contesto economico del Barcellona, inoltre, continua a imporre prudenza. Sebbene la situazione sia migliorata rispetto al passato recente, il club non ha ancora ottenuto dalla Liga la piena flessibilità finanziaria, il cosiddetto 1:1, che consentirebbe di reinvestire integralmente quanto incassato. Negli ultimi due mercati, le operazioni in entrata sono state limitate: 58 milioni per Dani Olmo e 27 per Joan García, unici innesti autorizzati all’interno di regole molto rigide.

A questo si aggiunge una priorità tecnica evidente. L’attacco è il reparto su cui concentrare le risorse, soprattutto considerando il possibile addio di Lewandowski, il cui ingaggio pesa notevolmente sui conti del club. In uno scenario in cui potrebbe esserci spazio per un solo grande investimento, è difficile immaginare che venga destinato alla difesa.

Ecco perché, al momento, il dossier Bastoni è finito in secondo piano. Non si tratta di una chiusura definitiva, ma piuttosto di una valutazione più realistica della situazione: il giocatore è centrale nel progetto nerazzurro, non ha manifestato l’intenzione di partire e ha un costo elevato. Elementi che, messi insieme, hanno raffreddato sensibilmente l’interesse blaugrana, trasformando un’ipotesi suggestiva in una trattativa oggi decisamente complicata.