Nel pieno dell’euforia per il ventesimo scudetto, in casa Inter si respira un clima di soddisfazione totale, ma con lo sguardo che prova già a spingersi oltre. Le celebrazioni hanno raccontato soprattutto il presente, fatto di un traguardo storico e di una stagione dominata, lasciando inevitabilmente in secondo piano i discorsi sul futuro. A riaccendere il tema ci ha pensato direttamente Lautaro Martinez, capitano e simbolo della squadra, che ha voluto chiarire ogni dubbio sulla sua permanenza in nerazzurro.
“Se resterò ancora a lungo? Sì, certo” è stata la risposta secca dell’attaccante argentino, intervenuto ai microfoni di Fox Sports. Parole che suonano come una rassicurazione forte per i tifosi dell’Inter, soprattutto alla luce delle recenti voci di mercato che avevano iniziato a circolare attorno al numero 10. Lautaro, invece, ribadisce il suo legame con il club proprio nel momento più alto della sua esperienza milanese.
Il capitano ha poi ripercorso il significato del titolo appena conquistato, inserendolo in un percorso più ampio di crescita della squadra. “La verità è che sono molto contento perché, prima di venire qui, all’Inter mancava da tempo di vincere certi trofei: scudetti, Coppa Italia, Supercoppe Italiane. E poi le finali di Champions”. Un riferimento chiaro al lavoro svolto negli ultimi anni, che ha riportato il club ai vertici del calcio italiano ed europeo.
Non c’è però spazio per adagiarsi, almeno nelle intenzioni del leader nerazzurro. “Ma non bisogna fermarsi, quando vinci la voglia di vincere cresce ancora di più. Fin quando saremo in questo club dobbiamo avere questa mentalità: lo abbiamo riportato in alto e lì deve stare”. Un messaggio diretto allo spogliatoio, chiamato a mantenere alta la concentrazione anche dopo aver già centrato l’obiettivo principale della stagione.
Il finale di annata offre infatti nuove motivazioni. “Ci aspetta la finale di Coppa Italia, un’occasione per chiudere l’annata con due trofei: sarebbe significativo riportare la coppa nel nostro club. E poi ci sono le ultime tre partite di campionato: anche se abbiamo già vinto lo scudetto bisogna rispettare gli avversari”. Parole che confermano la mentalità di una squadra che non vuole fermarsi, determinata a chiudere nel migliore dei modi una stagione già entrata nella storia dell’Inter.