Ancora una volta davanti a tutti: Kimi Antonelli conquista il GP di Miami e firma la terza vittoria consecutiva, consolidando la leadership nel Mondiale di Formula 1. Dopo la pole position, il giovane talento gestisce al meglio la gara e resiste al ritorno di Lando Norris, vincitore della Sprint, chiudendo davanti alla McLaren del britannico.
Alle spalle dei primi due, ottima prova anche per Oscar Piastri, che completa il podio dopo aver superato nel finale Charles Leclerc. Il pilota della Ferrari vive invece una gara complicata: prima il sorpasso subito, poi un testacoda con contatto contro il muro che lo fa scivolare fino al sesto posto, superato anche da George Russell e Max Verstappen.
Proprio l’olandese è protagonista di una rimonta spettacolare: dopo un testacoda nelle prime fasi, nato da un duello con lo stesso Leclerc, è costretto a rientrare subito ai box, risalendo poi dal fondo fino alla top five. Gara sottotono invece per Russell, che chiude quarto lontano dalle aspettative.
Non mancano gli episodi per Leclerc, finito sotto investigazione per tagli di pista e per aver proseguito con una monoposto danneggiata. Settima posizione per Lewis Hamilton, anche lui rallentato da un contatto iniziale con Franco Colapinto, autore però di una prestazione brillante chiusa all’ottavo posto.
Segnali positivi anche per la Williams, che centra la miglior prestazione stagionale portando a punti entrambe le vetture con Carlos Sainz e Alexander Albon, rispettivamente nono e decimo.
In classifica, Antonelli allunga: 100 punti contro gli 80 di Russell, mentre Leclerc resta terzo a quota 63.
La gara è stata segnata anche da una Safety Car nelle fasi iniziali, causata da due incidenti ravvicinati: Isack Hadjar a muro in solitaria e il violento contatto tra Liam Lawson e Pierre Gasly, con la monoposto di quest’ultimo capace di ribaltarsi senza conseguenze fisiche per i piloti.