La Serie A si inceppa all’ora di pranzo. Dopo Como-Napoli e Atalanta-Genoa, arriva il terzo 0-0 consecutivo, questa volta tra Bologna e Cagliari. Al Dall’Ara va in scena una gara povera di occasioni e ritmo, con i sardi più pericolosi nel primo tempo e i padroni di casa che provano a crescere nella ripresa senza però trovare il guizzo vincente.
La squadra di Italiano parte con Pessina tra i pali, confermato titolare, e con Bernardeschi dall’inizio in attacco insieme a Dominguez e Odgaard, mentre Castro parte dalla panchina. Dall’altra parte, il Cagliari si affida a Deiola, Folorunsho ed Esposito per colpire.
Il primo tempo è avaro di emozioni, ma l’occasione più clamorosa capita agli ospiti: al 17’ Deiola si ritrova a porta spalancata e calcia fuori, sprecando il possibile vantaggio. Lo stesso capitano rossoblù era già andato a segno in avvio, ma in posizione di fuorigioco, e poco dopo aveva servito un assist per Esposito, fermato da un attento Pessina. Il Bologna si vede con un tentativo da fuori di Bernardeschi, neutralizzato da Caprile, decisivo anche su Dominguez, mentre Mina salva su Odgaard. Nel finale di tempo ancora Pessina dice no a Esposito.
Nella ripresa Italiano prova a cambiare volto alla squadra inserendo Rowe e poi rivoluzionando l’attacco con Orsolini e Castro. Proprio quest’ultimo, appena entrato, impegna subito Caprile, che si conferma tra i migliori in campo. Poco prima, anche Moro aveva sfiorato il gol trovando la risposta del portiere sardo.
Nel finale, però, l’occasione più nitida è ancora per il Cagliari: Zé Pedro, servito da Folorunsho, calcia incredibilmente alto da due passi, divorandosi lo 0-1.
Finisce senza reti: per il Bologna è un’altra occasione mancata per rilanciarsi, mentre il Cagliari porta a casa un punto prezioso in chiave salvezza.