Arrivano cambiamenti importanti nel regolamento del calcio internazionale: durante la recente riunione straordinaria dell’International Football Association Board a Vancouver, sono state approvate due nuove norme destinate a far discutere. Le modifiche, proposte dalla FIFA, puntano a rafforzare il rispetto e a contrastare comportamenti ritenuti inappropriati.
La prima novità riguarda un gesto sempre più diffuso nei momenti di tensione: coprirsi la bocca durante un diverbio. Dopo episodi recenti come quello tra Gianluca Prestianni e Vinícius Júnior in Champions League, i giocatori che adotteranno questo comportamento rischieranno il cartellino rosso. Una misura che mira a prevenire possibili insulti o espressioni offensive non rilevabili.
Altra stretta significativa riguarda le proteste contro l’arbitro: un calciatore che abbandona volontariamente il campo per dissenso potrà essere espulso, così come eventuali membri dello staff che lo incitino a farlo. In casi estremi, una squadra che provochi la sospensione definitiva della gara potrà essere considerata sconfitta d’ufficio.
Questa norma richiama precedenti controversi, come quanto accaduto nella finale della Coppa d’Africa tra Marocco e Senegal, dove l’abbandono del campo portò a conseguenze disciplinari rilevanti.
Le nuove disposizioni entreranno ufficialmente in vigore con il Mondiali 2026, in programma dall’11 giugno tra Stati Uniti, Messico e Canada, anche se le singole competizioni potranno decidere di adottarle in anticipo.
A commentare le modifiche è stato il presidente della FIFA, Gianni Infantino:
«Queste decisioni sono fondamentali per proteggere l’integrità del gioco e garantire che il rispetto reciproco resti centrale nel calcio a tutti i livelli. Gli arbitri avranno più strumenti per intervenire in situazioni critiche».
Le nuove regole segnano dunque un ulteriore passo verso un calcio più controllato e rispettoso, dove anche i dettagli comportamentali possono fare la differenza.