Nerazzurri a Pasqua

Inter, quanti precedenti a Pasqua: l’anno scorso la fatal Bologna

Inter-Roma di domenica sera sarà l'ennesima partita che vedrà i nerazzurri occupati a giocare nel giorno di Pasqua.

Inter, quanti precedenti a Pasqua: l’anno scorso la fatal Bologna

Un incrocio carico di storia e di suggestioni particolari. La sfida tra Inter e Roma cade infatti sotto un curioso primato: i nerazzurri sono la squadra che ha disputato più partite nel giorno di Pasqua, ben 41. Un dato che affonda le radici in un calcio lontano, quando calendario e tradizioni convivevano in modo molto diverso rispetto a oggi, e che riporta alla mente episodi tutt’altro che banali.

Non tutti i precedenti, però, evocano ricordi felici. L’ultimo, ancora fresco, ha lasciato strascichi pesanti nella memoria interista. Nella scorsa stagione, proprio nel giorno di Pasqua, la squadra allora guidata da Simone Inzaghi cadde a Bologna sotto i colpi di Bologna, trafitta nel finale da una spettacolare rovesciata di Riccardo Orsolini. Un ko che segnò la prima vera crepa di un finale di stagione complicato, poi aggravato dalla sconfitta contro la Roma e dal pareggio con la Lazio.

Per ritrovare un altro match pasquale dell’Inter bisogna tornare indietro di vent’anni, all’11 aprile 2004. A San Siro arrivava il Perugia e la squadra allenata da Alberto Zaccheroni riuscì a imporsi 3-2 grazie a un guizzo nel finale di Obafemi Martins. In campo c’erano nomi che hanno segnato un’epoca come Javier Zanetti e Marco Materazzi, mentre tra gli umbri guidati da Serse Cosmi spiccavano Fabrizio Ravanelli e Franco Brienza. Una partita figlia di esigenze di calendario, legate all’impegno europeo contro il Marsiglia nei quarti di Coppa Uefa, poi rivelatosi amaro per i nerazzurri anche per via della rete di un giovane Didier Drogba.

Quel match, però, fece discutere anche fuori dal campo. La decisione di giocare a Pasqua sollevò critiche da parte della Chiesa, in un periodo in cui il rapporto tra calcio e festività religiose era ancora molto sensibile. “Il Dio pallone ha il sopravvento. Per un appartenente alla Polizia di religione cattolica non è possibile santificare la Pasqua in famiglia”.

Se oggi vedere partite nel giorno di Pasqua non sorprende più, per decenni non è stato così. L’ultima giornata interamente disputata in quella data, prima del ritorno recente, risaliva al 26 marzo 1978. Anche allora l’Inter sorrise, vincendo a Bergamo grazie a Gabriele Oriali, mentre il Milan proseguiva la sua corsa scudetto. Era però un’Italia attraversata da tensioni profonde: pochi giorni prima, le Brigate Rosse avevano sequestrato Aldo Moro, rendendo l’atmosfera tutt’altro che festosa.

Col passare degli anni, tra esigenze di pubblico e nuove logiche televisive, il calcio ha progressivamente evitato di occupare certe date simboliche. Eppure, ciclicamente, il calendario torna a incrociare la Pasqua. E per l’Inter, più che per chiunque altro, questo significa riaprire un libro di storia fatto di coincidenze, ricordi e, a volte, anche rimpianti.