Miami

Ascesa Sinner, ecco come può tornare n.1 già a Montecarlo

La vittoria di Sinner in semifinale su Zverev (domani la finale contro Lehecka) apre le porte al ritorno in vetta alla classifica Atp.

Ascesa Sinner, ecco come può tornare n.1 già a Montecarlo

La vetta del ranking è sempre più vicina e Jannik Sinner ora può davvero sognare il sorpasso. Il successo su Alexander Zverev gli ha spalancato le porte della finale di Miami, ma soprattutto ha acceso concretamente la corsa al numero uno del mondo, oggi nelle mani di Carlos Alcaraz.

La combinazione di risultati tra il torneo in Florida e il successivo appuntamento di Monte Carlo può infatti ribaltare la classifica Atp. Un dettaglio non secondario riguarda i punti in scadenza: lo spagnolo perderà i 1000 conquistati con il trionfo nel 2025 nel Principato, mentre Sinner, assente lo scorso anno per la nota vicenda legata al Clostebol, non dovrà difendere alcun bottino. Un vantaggio potenziale che rende la rincorsa ancora più concreta.

Molto dipenderà già dall’ultimo atto di Miami. In caso di sconfitta contro Jiri Lehecka, il distacco resterebbe importante: Alcaraz si presenterebbe a Monte Carlo con 540 punti di margine. In questo scenario, all’azzurro servirebbe un risultato di grande peso nel torneo monegasco, accompagnato però da un cammino non brillante del rivale spagnolo, per completare il sorpasso.

Discorso diverso, invece, se Sinner dovesse alzare il trofeo in Florida. Una vittoria ridurrebbe sensibilmente il gap, portandolo a soli 190 punti alla vigilia del Masters nel Principato. A quel punto, il destino sarebbe quasi interamente nelle mani dell’italiano: un trionfo a Monte Carlo gli garantirebbe la prima posizione mondiale indipendentemente dai risultati di Alcaraz, mentre anche piazzamenti leggermente inferiori potrebbero bastare in base al percorso dello spagnolo.

La sensazione è che il momento sia arrivato. Sinner ha già dimostrato di poter competere stabilmente ai massimi livelli e ora intravede la possibilità di compiere il passo definitivo. Tra Miami e Monte Carlo si gioca molto più di due tornei: c’è in palio la storia del tennis italiano.