Dal caldo di Shanghai alla precisione tecnica di Suzuka, il risultato non cambia: in testa c’è ancora Kimi Antonelli. Il giovane talento italiano continua a stupire e firma la seconda pole position consecutiva, conquistando il miglior tempo nelle qualifiche del Gran Premio del Giappone e confermandosi come uno dei protagonisti assoluti di questo avvio di stagione.
Sul tracciato nipponico, Antonelli ha imposto il suo ritmo con un giro perfetto in 1’28″778, mettendosi alle spalle il compagno di squadra George Russell, distante poco più di tre decimi. Una doppietta che certifica il grande momento della Mercedes, sempre più punto di riferimento del campionato. Il duello interno tra i due piloti promette spettacolo anche in gara, con equilibri che restano sottilissimi.
Alle loro spalle prova a inserirsi la concorrenza, con la Ferrari pronta a giocarsi le proprie carte. Oscar Piastri si prende la terza posizione in 1’29″132, mentre Charles Leclerc, dopo aver brillato nelle prime due sessioni, deve accontentarsi del quarto tempo in 1’29″405. Subito dietro, per appena quattro millesimi, si piazza Lando Norris, seguito dall’altro ferrarista Lewis Hamilton, sesto.
Se davanti la lotta è serrata, la vera sorpresa arriva più indietro ed è clamorosa: Max Verstappen resta fuori dalla top ten. Il campione del mondo in carica chiude undicesimo con un deludente 1’30″262, diventando il primo escluso al termine della Q2. Un risultato inatteso che lo costringerà a una rimonta complicata su una pista dove sorpassare non è mai semplice.
Completano le prime dieci posizioni Pierre Gasly, settimo, seguito da Hadjar, Bortoleto e Lindblad, protagonisti di una qualifica solida. Più indietro invece Carlos Sainz, soltanto sedicesimo, mentre Fernando Alonso non va oltre la ventunesima posizione.
La griglia di partenza disegna così uno scenario intrigante: davanti la sfida interna in casa Mercedes, alle spalle un gruppo compatto pronto ad approfittarne e, più indietro, un Verstappen chiamato all’ennesima impresa. Suzuka è pronta a regalare spettacolo.