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Leao torna in Portogallo: missione recupero per il finale di stagione

Il numero 10 rossonero lavora a un programma personalizzato per superare i problemi fisici e tornare decisivo nella corsa scudetto

Leao torna in Portogallo: missione recupero per il finale di stagione

A volte bisogna fermarsi per ripartire davvero. È la scelta di Rafael Leao, che lascia temporaneamente l’Italia per volare in Portogallo e concentrarsi su un recupero mirato, con l’obiettivo di tornare al top per il finale di stagione del Milan.

Dopo un consulto lampo all’estero, l’attaccante rossonero ha deciso, in accordo con il club, di affidarsi a preparatori di fiducia già conosciuti, con cui ha spesso lavorato anche in passato. Una scelta precisa: ritrovare la miglior condizione fisica dopo mesi complicati.

Problema all’adduttore: gestione e prudenza

Il nodo resta il solito: il fastidio all’adduttore destro, che tormenta Leao dall’8 dicembre, dalla sfida contro il Torino. Da allora, il portoghese ha alternato stop e rientri, stringendo i denti e contribuendo comunque con 4 gol nel 2026, ma senza mai essere al 100%.

Una situazione che ha spinto Massimiliano Allegri a fermarlo prima della gara proprio contro i granata. Il tecnico vuole un Leao pienamente efficiente, soprattutto in un momento decisivo della stagione.

Niente nazionale, lavoro personalizzato

Nonostante la convocazione del ct Roberto Martínez per le amichevoli del Portogallo contro Messico e Stati Uniti, Leao non è partito con la nazionale. “Non è in grado di giocare”, aveva chiarito Allegri.

In realtà, il numero 10 ha scelto un’altra strada: allenarsi da solo in Portogallo, lontano da Milanello, tra lavoro specifico e tempo in famiglia. Un mix pensato per recuperare energie fisiche e mentali, con l’obiettivo di lasciarsi alle spalle la pubalgia.

La prossima settimana sarà decisiva per capire se potrà tornare subito in campo contro il Napoli o se servirà ancora prudenza.

Futuro e dubbi tattici

I prossimi mesi saranno cruciali anche in ottica futura. Leao ha un contratto fino al 2028 e il Milan sta già ragionando sul rinnovo, ma le valutazioni sono in corso.

In una stagione complicata fisicamente, il portoghese ha comunque raggiunto quota 10 gol, adattandosi anche a un ruolo più centrale nell’attacco. Tuttavia, nel sistema di Allegri, restano dubbi sulla sua continuità e sul contributo complessivo alla squadra quando viene schierato da “nove”.

Obiettivo: tornare decisivo

Il Milan è secondo a sei punti dalla vetta e si prepara allo scontro diretto contro il Napoli, una sfida chiave per la corsa al titolo. I tifosi sperano di ritrovare il miglior Leao, quello capace di accendere le partite con le sue accelerazioni devastanti.

Indimenticabili le sue giocate contro gli azzurri nella stagione 2022-23, come l’assist per Olivier Giroud dopo una cavalcata irresistibile in Champions.

Ora la missione è chiara: ritrovare sé stesso. Perché un grande Leao può ancora cambiare il destino del Milan.