Mondiali 2026

Playoff: brillano Turchia e Danimarca, avanti anche la Polonia

Da Arda Güler a Isaksen, fino a Zielinski: notti decisive tra giocate d’autore, ribaltoni e sogni ancora vivi

Playoff: brillano Turchia e Danimarca, avanti anche la Polonia

Un lampo di classe può cambiare tutto, e quello di Arda Güler è stato decisivo per indirizzare la notte della Turchia. La giocata del talento del Real Madrid, quasi un taglio d’artista alla Lucio Fontana, ha aperto la strada al gol di Ferdi Kadioglu e alla qualificazione alla finale playoff per la squadra di Vincenzo Montella.

I turchi tengono così vivo il sogno di tornare al Mondiale, assente dal 2002, mentre si spegne quello di Mircea Lucescu, che a 80 anni sperava di riportare la Romania alla fase finale. Decisiva la connessione tecnica tra Arda Güler e Kenan Yildiz, cercata con insistenza da Montella: proprio da una loro combinazione nasce l’azione che sblocca la gara. Nel finale, apprensione per Hakan Calhanoglu, uscito per un problema al polpaccio che sembra però solo un crampo.

Danimarca travolgente: Isaksen show, Macedonia ko

Al Parken di Copenaghen, la Danimarca domina la Macedonia del Nord, evocando brutti ricordi per l’Italia, e chiude con un netto 4-0. Protagonista assoluto Gustav Isaksen, autore di una doppietta fulminea in un minuto.

Ad aprire le marcature era stato Mikkel Damsgaard, mentre nel finale ha chiuso i conti Christian Nørgaard. Tra i protagonisti anche Rasmus Højlund e il capitano Pierre-Emile Højbjerg, soddisfatto ma già concentrato sul prossimo passo.

Polonia in rimonta: decide Zielinski, ora c’è la Svezia

A Varsavia serve una reazione di carattere alla Polonia, che ribalta l’Albania e conquista la finale playoff. Dopo lo svantaggio firmato Hoxha, arrivano le risposte di Robert Lewandowski e soprattutto dell’interista Piotr Zielinski, decisivo nel finale.

Ora i polacchi si giocheranno tutto in trasferta contro la Svezia, in una sfida che promette equilibrio e tensione.

Kosovo sorpresa, Irlanda e Repubblica Ceca ai rigori

Colpo di scena anche per il Kosovo, che supera la Slovacchia nonostante i due vantaggi iniziali della squadra di Francesco Calzona. Decisivo il gol di Hajrizi, al termine di una gara impreziosita dagli assist di Mërgim Vojvoda.

Spettacolo puro invece a Praga tra Repubblica Ceca e Irlanda, con il 2-2 dopo 120 minuti e la qualificazione decisa soltanto ai calci di rigore.