Roma

Soulé migliora: Gasperini spera nel rientro in vista dell’Inter

L'argentino, fermo da metà febbraio, è tornato ad allenarsi con il gruppo e si prepara per tornare in campo.

Soulé migliora: Gasperini spera nel rientro in vista dell’Inter

In casa Roma l’attenzione è tutta su Matias Soulé, sempre più vicino al rientro. Dopo due allenamenti consecutivi in gruppo, sotto gli occhi di Gian Piero Gasperini, cresce l’ottimismo: un terzo via libera potrebbe rappresentare la vera svolta.

Il traguardo è chiaro: la rincorsa al quarto posto e quindi alla prossima Champions League. E i numeri raccontano una verità difficile da ignorare: con Soulé in campo la Roma ha un rendimento nettamente superiore rispetto a quando è assente.

Pubalgia e recupero: servirà ancora pazienza

L’argentino convive da tempo con la pubalgia, un problema che ne ha limitato rendimento e continuità fino allo stop di metà febbraio. Da allora, lavoro mirato, riposo, fisioterapia e anche crioterapia per ridurre l’infiammazione.

Il ritorno agli allenamenti è un passo importante, ma non ancora decisivo. Pensare a un impatto immediato, magari già nella sfida del 5 aprile contro l’Inter, resta prematuro. I carichi andranno gestiti con gradualità.

Eppure, se i segnali continueranno a essere positivi, Soulé potrebbe tornare utile già nel prossimo impegno. Ed è proprio questo lo scenario che Gasperini spera di realizzare.

Numeri chiari: con Soulé cambia la Roma

Il peso dell’argentino è certificato dai dati: in campionato, con lui in campo, la Roma ha viaggiato a una media di 1,88 punti a partita. Senza di lui, la media è scesa a 1,40. Un calo significativo, vicino al 25%.

Nemmeno l’arrivo di Donyell Malen è bastato a compensare completamente la sua assenza. Segno che Soulé è molto più di un semplice talento: è un elemento chiave negli equilibri della squadra.

Soulé e Malen: una coppia da accendere

Il rientro dell’argentino apre anche scenari tattici interessanti. In passato, con Paulo Dybala disponibile, Soulé si era adattato anche a sinistra. Ora però potrebbe tornare nel suo ruolo naturale, a destra.

Qui avrà un compito chiaro: fare da collante offensivo, dialogare con Malen e supportarlo nelle giocate. In sostanza, interpretare un ruolo simile a quello di Dybala, creando connessioni e rendendo il gioco più fluido.

Per l’olandese, avere accanto un giocatore con queste caratteristiche può fare la differenza. E per la Roma, nelle ultime otto partite, il ritorno di Soulé potrebbe essere la chiave per centrare l’obiettivo più importante.

La Champions passa anche da qui: da un recupero gestito con attenzione, ma che può cambiare tutto.