Gli altri playoff

Mondiali, ci siamo: sei giorni per gli ultimi pass disponibili

L'Italia osserva con grande interesse la sfida tra Galles e Bosnia. Grande equilibrio in Turchia-Romania, Ucraina-Svezia e Repubblica Ceca-Irlanda.

Mondiali, ci siamo: sei giorni per gli ultimi pass disponibili

È iniziata la settimana più calda e decisiva: entro il 31 marzo verranno assegnati gli ultimi sei posti per i Mondiali. Tra le nazionali in corsa c’è anche la Nazionale italiana, chiamata a superare un percorso tutt’altro che semplice per strappare il pass.

La squadra guidata da Rino Gattuso dovrà affrontare un doppio spareggio: primo ostacolo il 26 marzo a Bergamo contro l’Irlanda del Nord. In caso di vittoria, gli Azzurri voleranno poi in trasferta per la finale del 31 marzo, che potrebbe disputarsi a Cardiff contro il Galles oppure a Sarajevo contro la Bosnia ed Erzegovina. Tutto dipenderà dallo scontro diretto tra queste due selezioni, in programma lo stesso giorno.

Percorsi europei: incroci e sfide da dentro o fuori

Oltre al cammino dell’Italia, altre tre nazionali europee emergeranno dai playoff. Nel percorso B riflettori puntati sulla sfida tra Ucraina e Svezia, in programma a Valencia, mentre a Varsavia si giocherà Polonia contro Albania. Le vincenti si affronteranno poi nella finale decisiva.

Nel percorso C, invece, la Turchia ospita la Romania, mentre a Bratislava si sfidano Slovacchia e Kosovo. Chi supererà questo incrocio giocherà la finale in casa.

Infine, il percorso D propone altre sfide ad alta tensione: Danimarca contro Macedonia del Nord a Copenaghen e Repubblica Ceca contro Irlanda a Praga. Sarà proprio la vincente di quest’ultima gara a ospitare la finale del 31 marzo.

Playoff intercontinentali: ultimi due biglietti in palio

A completare il quadro ci penseranno gli spareggi intercontinentali, in programma in Messico tra Zapopan e Guadalupe. A Zapopan, la Repubblica Democratica del Congo attende la vincente tra Nuova Caledonia e Giamaica.

A Guadalupe, invece, toccherà all’Iraq sfidare chi uscirà dal confronto tra Bolivia e Suriname.

Ultima chiamata: sei giorni per cambiare tutto

Sei giorni, sei posti e un solo obiettivo: il Mondiale. Per l’Italia e per tutte le nazionali coinvolte, non ci sarà spazio per errori. Ogni partita sarà una finale, ogni dettaglio potrà fare la differenza tra sogno e delusione.