La speranza di Gattuso e di tutta l’Italia è di evitare questa situazione, ma per conquistare i Mondiali la Nazionale potrebbe dover affrontare la temuta lotteria dei rigori. Diventa quindi naturale interrogarsi su chi saranno i rigoristi azzurri: stabilirlo con certezza è complicato. Meglio allora guardare ai precedenti dei singoli nei rispettivi club. I possibili candidati sono: Kean, Raspadori, Locatelli, Politano, Retegui, Cristante, Dimarco, Barella e Pio Esposito. Per il momento escludiamo Scamacca, il cui recupero per una possibile finale non è ancora garantito.
Partendo da Mateo Retegui, l’ultimo a calciare un rigore con la maglia della Nazionale: era il 14 ottobre e l’attaccante ex Atalanta non fallì contro Israele a Udine. Tuttavia, nelle recenti qualificazioni il 26enne italo-argentino ha sbagliato contro l’Estonia. Da quando è in Arabia, però, Retegui è impeccabile: 5 rigori su 5 realizzati, con un ulteriore gol in Nations League 2024-2025, ancora contro Israele.
In Nations League, Raspadori ha segnato nel 3-3 contro la Germania il 23 marzo 2025. Con il Napoli, invece, Jack ha fallito il suo unico penalty contro Consigli, ex compagno al Sassuolo. Tra i possibili tiratori non può mancare Kean: alla Fiorentina ha realizzato 3 rigori su 4. Manuel Locatelli, reduce dall’errore in Juventus-Sassuolo, di solito è preciso: escludendo l’ultimo penalty, ha centrato 5 rigori su 5 tra Serie A, Champions League e Coppa Italia.
Da valutare se Federico Dimarco vorrà andare sul dischetto: nelle nazionali giovanili è stato quasi sempre infallibile, mentre in Serie A con l’Inter 2021-2022 ha sbagliato il suo unico tentativo contro l’Atalanta. Matteo Politano ha un bilancio altalenante: tra Serie A e Champions League con Napoli e Sassuolo ha calciato 10 rigori, sbagliandone 3.
Attenzione anche a Nicolò Barella: con l’Inter ha mancato l’ultimo penalty nella Supercoppa Italiana a Riad, mentre ai tempi del Cagliari segnava praticamente sempre (3 gol su 4). Tra gli altri, Pio Esposito era affidabile nelle giovanili dell’Inter, meno allo Spezia dove ha realizzato solo il 50% dei rigori (2 calciati). Infine, Bryan Cristante ha tentato due volte in Serie A con Roma e Atalanta senza mai segnare.