Non soltanto l’Italia, ma l’intero ambiente della Formula 1 ha accolto con grande entusiasmo il successo di Andrea Kimi Antonelli in Cina. Tra i più soddisfatti c’è Stefano Domenicali, presidente e amministratore delegato di Formula One Group, che attendeva da vent’anni di rivedere un pilota italiano sul gradino più alto del podio. “Vedere un ragazzo così giovane conquistare il GP di Cina è qualcosa che fa bene non solo a lui, ma a tutto lo sport. E’ giusto anche non mettergli troppa pressione sulle spalle, ma dovrà abituarsi”, ha dichiarato.
Resta però il fatto che l’Italia è storicamente legata alla Ferrari. “La Ferrari per gli italiani è ancora qualcosa di importantissimo, starà a Kimi trasformare questa energia, che è focalizzata su una scuderia che ha fatto la storia, in maniera diversa. E’ chiaro che il sogno di tanti italiani sarebbe quello di vedere Kimi campione del mondo sulla Ferrari per mettere d’accordo tutti”.
Nel frattempo, Antonelli ha ricevuto apprezzamenti da campioni affermati come Max Verstappen e Lewis Hamilton: “E’ bello che campioni come Max e Lewis abbiano riconosciuto in Kimi un pilota molto veloce, ma anche un ragazzo che si è posto nella dimensione giusta, con grande rispetto. I complimenti saranno più difficili se Kimi, come speriamo, continuerà a essere il pilota che tutti noi pensiamo sia”.
Per quanto riguarda la situazione interna alla Ferrari, Hamilton sembra aver ritrovato competitività, e qualcuno si chiede se questo possa rappresentare un ostacolo per Charles Leclerc: “Hamilton non può che essere uno stimolo per Leclerc perché se diventa un problema, allora non va bene. Leclerc deve pensare in grande, deve pensare di essere un pilota che deve lottare per il titolo mondiale”.
Infine, il nuovo regolamento ha suscitato critiche anche piuttosto dure da parte di Verstappen: “E’ un campione straordinario, con una trasparenza a volte eccessiva perché vorrebbe spingere al massimo in ogni secondo. Se c’è qualcosa da cambiare nel regolamento deve essere fatto in maniera costruttiva, è questo l’approccio giusto. Io credo che le altre squadre possono recuperare il vantaggio della Mercedes più velocemente rispetto al passato”.