La Juve rallenta la sua corsa e deve accontentarsi di un pareggio casalingo contro il Sassuolo, che esce dallo Stadium con un prezioso 1-1 al termine di una gara combattuta e ricca di occasioni.
La squadra di Spalletti ritrova due pedine fondamentali come Vlahovic e Milik, tornato in campo dopo ben 620 giorni, ma l’apporto offensivo non basta per conquistare i tre punti. I bianconeri partono forte, creando subito pericoli con Locatelli e Conceiçao, e trovano il vantaggio al 14’: grande giocata di Conceiçao che salta Garcia e serve Yildiz, freddo nel firmare l’1-0.
La Juventus continua a spingere e sfiora il raddoppio con Thuram, ma trova sulla sua strada un attento Muric. Il Sassuolo, nonostante le difficoltà della settimana segnata da problemi fisici in rosa, resta in partita e si rende pericoloso con Pinamonti prima dell’intervallo.
Nella ripresa è proprio Pinamonti a colpire: al 52’ anticipa Bremer e sigla il gol dell’1-1. Da quel momento è un vero e proprio assedio dei bianconeri. Spalletti inserisce Koopmeiners e Miretti e si gioca il tutto per tutto con un assetto ultra offensivo che vede in campo insieme Milik e Vlahovic.
L’occasione più clamorosa arriva dal dischetto, ma Locatelli si fa ipnotizzare da Muric, protagonista assoluto anche nel finale con una grande parata su Milik al 90’.
Un pareggio amaro per la Juventus, che raggiunge il Como a quota 54 punti ma rischia di perdere terreno nella corsa alla top-4, mentre il Sassuolo può festeggiare un punto pesante per morale e classifica.