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Chiesa torna in Nazionale: la scelta di Gattuso accende il dibattito

Dalla condizione fisica ritrovata alla fiducia del Ct: ecco perché l’esterno del Liverpool è stato richiamato per la sfida contro l’Irlanda del Nord

Chiesa torna in Nazionale: la scelta di Gattuso accende il dibattito

Il ritorno in azzurro di Federico Chiesa non è soltanto una sorpresa, ma anche il segnale di un cambio di rotta da parte di Gennaro Gattuso in vista dei playoff. Una decisione che arriva dopo mesi complicati e che apre nuovi scenari per l’attacco della Nazionale italiana.

Le motivazioni ufficiali arriveranno soltanto a ridosso della sfida del 26 marzo contro l’Irlanda del Nord, ma alcuni indizi sono già chiari. Il primo riguarda la volontà del giocatore: lo stesso Chiesa, infatti, aveva rinunciato alle convocazioni di ottobre e novembre 2025 perché non si sentiva al massimo della condizione. Una situazione oggi ribaltata, con segnali di crescita fisica che hanno convinto il Ct.

Forma fisica, continuità e motivazioni sono le parole chiave dietro questa scelta. Nonostante una stagione al Liverpool non da protagonista – 31 presenze ma appena 660 minuti complessivi – l’ex Juventus ha dato garanzie sul piano atletico, lasciandosi alle spalle i problemi che ne avevano limitato il rendimento. Un fattore decisivo per lo staff tecnico.

Gattuso ha così sciolto un ballottaggio tutt’altro che scontato, superando la concorrenza di nomi come Zaniolo, Bernardeschi, Berardi e Maldini. La scelta premia non solo lo stato di salute, ma anche l’esperienza internazionale e il peso specifico del giocatore nello spogliatoio azzurro.

C’è poi un aspetto simbolico da non sottovalutare: Chiesa resta uno dei volti più rappresentativi della Nazionale, con 51 presenze e 7 gol, e soprattutto con il ricordo ancora vivo dell’Europeo vinto a Wembley nel 2021. Da allora, tra infortuni e difficoltà, la sua parabola si è interrotta, ma il legame con l’Italia non si è mai spezzato.

Il recente stop di Zaccagni ha riaperto uno spiraglio, e Gattuso ha deciso di puntare proprio su di lui. Una scelta che guarda oltre i numeri stagionali: il Ct crede nei suoi colpi decisivi, anche a gara in corso, per superare l’ostacolo Irlanda del Nord e continuare la corsa verso il Mondiale.

Ora la parola passa al campo: il ritorno di Chiesa può davvero essere l’arma in più degli azzurri.