“Domani Gimenez sarà convocato, adesso bisogna restare sereni e fare punti. Questo è l’unica cosa che conta“. Massimiliano Allegri, alla vigilia della sfida con il Torino, cerca di stemperare le tensioni dopo una settimana intensa, segnata dalla diatriba tra Pulisic e Leao all’Olimpico. Il tecnico toscano però manda un messaggio chiaro ai suoi attaccanti: “Siamo in cinque adesso, bisogna darsi una svegliata tutti“. Nessuno ha il posto assicurato, spiega Allegri, e ognuno deve guadagnarsi la titolarità sul campo.
Non sono escluse sorprese già contro i granata, considerando che “non sarà facile, con D’Aversa stanno facendo bene. Sarà importante non strafare“. Il tecnico torna poi sulla lite tra l’americano e Rafa: “Come ho calmato Leao? Pulisic non l’ha visto, tutto qui. Ma è capitato anche altre volte. La differenza con il calcio è l’ultimo passaggio. Comunque sono cose che durante la stagione succedono, è normale“. A Roma, aggiunge Allegri, il Milan ha commesso diversi errori tecnici negli ultimi 30 metri, rendendo fondamentale avere cinque punte a disposizione: “Rafa può fare il centravanti, quando si allarga si sente più a suo agio ma esce un po’ dalla partita. Col Torino dobbiamo fare una partita difensivamente migliore. Nel primo tempo abbiamo preso 9 ripartenze, il numero massimo di quest’anno. Ma la partita della Lazio è figlia dalla partita di Cremona, che era stata già una partita spezzata. Il derby è diverso, hai un’attenzione diversa“.
Sulla corsa scudetto e l’ingresso in Champions, Allegri è chiaro: “L’Inter ha il destino nelle proprie mani così come noi per entrare nelle prime quattro“. E sul tema arbitri e VAR: “Meno cose si fanno meglio è, ci sono arbitri bravi e facciamoli arbitrare. La linea è sottile tra l’intervento VAR e l’arbitro, devono trovare l’intesa giusta tra loro. Guida ha arbitrato bene in Lazio-Milan“.
Infine, uno sguardo al futuro del Milan: “Tare lo vedo tutti i giorni, siamo in ritiro assieme – conclude Allegri -. Parliamo delle dinamiche della squadra e di dove potremmo intervenire. Furlani è venuto a trovarci dopo il derby e abbiamo pranzato insieme. Quando parliamo di futuro, e non è ancora successo, lo faremo tutti insieme“.