Domani alle ore 20.45 il Genoa affronterà l’Udinese davanti al proprio pubblico. A Villa Rostan, il tecnico Daniele De Rossi ha presentato la sfida, sottolineando l’importanza di fare punti prima della sosta: “Il Ferraris dovrà essere un fattore, ma lo stadio non fa gol. Dobbiamo essere bravi noi a giocare una gara importante e portare con noi l’atmosfera della tifoseria”.
Le condizioni della squadra
De Rossi ha fatto il punto sugli infortuni e sulle scelte: Norton-Cuffy sta bene, mentre Baldanzi e Onana sono in ripresa e pronti a dare il loro contributo. “Baldanzi si è allenato bene e potrà giocare tutta la gara, anche se non al 100%. Onana sta meglio dopo una storta, valuteremo domani nell’ultimo allenamento”.
Obiettivi e mentalità
Il tecnico ha ribadito che il focus resta la salvezza: “Il nostro obiettivo non sono i 50 punti ma arrivare sicuri alla meta. La squadra deve affrontare la gara con la stessa intensità vista contro Torino e Roma”. De Rossi ha parlato anche della crescita del gruppo: “La squadra cresce e cresco io. Marcandalli sta migliorando gara dopo gara, sta imparando a leggere meglio le azioni e dominare la sfera, mi ricorda il primo Rudiger della Roma”.
Sull’avversario
Riguardo l’Udinese, De Rossi ha sottolineato la qualità dell’avversario: “Hanno quattro o cinque giocatori di grandissimo livello e una società che lavora bene da anni. Non possiamo sottovalutarli, come è successo a Verona”.
Motivazioni extra
In chiusura, il tecnico ha parlato anche della festa del Papà: “Spero possa venire anche il mio papà allo stadio. Sarebbe bello dire che giochiamo per i nostri papà, ma il mio stimolo è dare il massimo, dedicando tutto alla squadra. Con il Genoa ricevo affetto, tifo e sostegno, e questo mi motiva ancora di più”.