La sfida contro il Bayern Monaco arriva in un momento delicato per l’Atalanta, chiamata a reagire dopo una pesante battuta d’arresto. Raffaele Palladino si avvicina al ritorno degli ottavi di Champions League con due priorità ben chiare: riscattare il netto 1-6 dell’andata e gestire le energie in vista del prossimo impegno di campionato contro il Verona. L’obiettivo è trovare il giusto equilibrio tra orgoglio europeo e continuità in Serie A, senza compromettere nessuno dei due percorsi.
“Mi aspetto una partita di orgoglio, ci confrontiamo contro una squadra fortissima, vogliamo dimostrare che i sei gol sono stati tanti, cercheremo di essere più competitivi possibili” – ha spiegato in conferenza -. Cercheremo di fare una prestazione degna. Dalle sconfitte nello sport si può imparare sempre però. “Si impara sempre, abbiamo affrontato una squadra completa in tutti i reparti, è una squadra da prendere da esempio – ha continuato -. Quando si affrontano squadre così devi fare la partita perfetta e sperare he loro siano un po’ meno competitivi. Però a loro riesce tutto in questo momento. Ci ha fatto crescere la sconfitta di Bergamo e lo abbiamo dimostrato contro l’Inter con cui abbiamo alzato il livello. Ogni volta che cadiamo, ci rialziamo”.
Il margine da recuperare resta enorme e rende la qualificazione un’impresa ai limiti del possibile, ma l’allenatore nerazzurro chiede ai suoi di scendere in campo con la giusta mentalità. L’idea è quella di onorare l’appuntamento europeo davanti ai tifosi, senza perdere lucidità né concentrazione. In un calendario fitto, lo sguardo si allarga inevitabilmente anche al campionato, dove la corsa a un piazzamento europeo resta aperta e concreta.
“L’ho già fatta ed è una competizione importante. Non dimentichiamoci che quando sono arrivato eravamo nella parte destra della classifica, al 13° posto” – continua l’allenatore della Dea. La rimonta appare ai limite del miracolo: “Recuperare 5 gol è una montagna alta da scalare, ma noi vogliamo fare una partita degna di un ottavo di finale anche per i tifosi che vengono qui (circa 3800, ndr). Dobbiamo fare una partita di grande orgoglio, andare in campo con una mentalità senza nulla da perdere. Non voglio una squadra distratta, perché come vedi all’andata puoi pagarla caro”.
Accanto a lui, in conferenza, anche Isak Hien, che ha ribadito lo spirito con cui la squadra affronterà la gara: “Faremo di tutto per vincere, dobbiamo andare al massimo”. Parole che sintetizzano l’approccio di un’Atalanta chiamata a reagire, consapevole delle difficoltà ma determinata a chiudere con dignità una sfida che appare già segnata.