Serie A

Parla l’agente di Allegri: “Non ha mai pensato allo scudetto”

Le parole di Branchini a difesa del lavoro del tecnico rossonero

Parla l’agente di Allegri: “Non ha mai pensato allo scudetto”

Il messaggio di Massimiliano Allegri è sempre stato chiaro e realistico: non ha mai dichiarato l’obiettivo di vincere lo scudetto né di competere direttamente con l’Inter, ma ha sempre sottolineato l’importanza di guardarsi le spalle, puntando alla qualificazione in Champions League. “Alcuni potrebbero pensare sia una strategia, ma è semplicemente realismo e correttezza”, ha commentato Giovanni Branchini, procuratore del tecnico del Milan.

Sulla situazione di Rafael Leao, Branchini ha spiegato: “Il Milan deve ancora puntare su di lui? Le dinamiche societarie sono complesse: Leao rappresenta un valore importante per il club, e vanno considerati diversi fattori. Quest’anno il suo apporto non è stato eccellente, è evidente, ma resta un giocatore fondamentale e va tutelato fino alla fine, come ha fatto Allegri nel post-partita, nonostante la sostituzione brusca”.

Riguardo all’Inter, Branchini ha evidenziato la solidità della società e della squadra: “Hanno una struttura molto forte e, di conseguenza, hanno buone possibilità di vincere il campionato. In passato hanno compiuto veri e propri miracoli, come raggiungere due finali di Champions League, un traguardo straordinario per il calcio italiano. Trovo ingiusto presentare la finale contro il Psg come una gara equilibrata: l’Inter aveva già fatto un miracolo, non poteva essere competitiva. Questo aspetto è stato spesso dimenticato, e si è poi parlato di una Waterloo infinita”.

Infine, Branchini ha commentato i problemi del calcio italiano: “Il nostro sistema non funziona da anni. I settori giovanili producono più allenatori che calciatori. Gli allenatori usano le giovanili per vincere tornei e fare carriera, non per far crescere nuovi talenti. Questo errore di fondo ci sta costando la competitività internazionale”.