Il finale di Como-Roma è stato particolarmente acceso e ricco di tensione. Al termine della gara, l’allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini, visibilmente irritato per l’espulsione di Wesley, ha lasciato il terreno di gioco senza fermarsi a salutare il tecnico avversario, Cesc Fabregas. Un comportamento che lo spagnolo non ha apprezzato e che ha commentato apertamente nel dopopartita.
Fabregas ha infatti dichiarato: “L’ho trovata una cosa antisportiva”, sottolineando come per lui il rispetto tra allenatori sia sempre fondamentale, indipendentemente da ciò che accade durante la partita. Ha spiegato che, anche quando è arrabbiato o quando ritiene di aver subito un’ingiustizia da parte dell’arbitro, a fine gara si reca comunque a salutare l’allenatore rivale. “io sia quando sono arrabbiato sia quando vengo espulso o penso che l’arbitro mi abbia fatto un torto, a fine partita vado sempre a stringere la mano all’altro allenatore“.
Il tecnico del Como ha poi ribadito l’importanza dei valori sportivi e del rispetto reciproco. “Questione di rispetto e sportività, sono dispiaciuto di quanto accaduto”, ha aggiunto Fabregas, spiegando che situazioni del genere lo rattristiscono. Ha raccontato di essere andato come sempre verso la panchina avversaria per il saluto finale, ma di aver visto Gasperini allontanarsi senza fermarsi. “mi intristisco quando un mio collega va via senza salutare. Io sono andato a salutarlo come faccio sempre e l’ho visto andare via. In partita si combatte ma poi ci si stringe la mano. Anche io di recente ho fatto cose di cui non sono orgoglioso però penso che dobbiamo dare l’esempio. Ricordiamoci che i ragazzi ci seguono…comunque spero si parli della vittoria al 99% e l’1% di questo episodio”.
Successivamente Fabregas ha analizzato la prestazione della sua squadra, soddisfatto per il risultato ottenuto in uno scontro molto importante in chiave Champions. Secondo l’allenatore, la qualità e le diverse soluzioni presenti nella rosa sono state determinanti per ribaltare la situazione. Ha sottolineato come una partita possa cambiare rapidamente e ha ricordato che la svolta è arrivata dopo il rigore assegnato alla Roma, un episodio che secondo lui non rifletteva quanto visto in campo fino a quel momento. Nella ripresa, però, il Como è riuscito ad alzare l’intensità e a cambiare completamente l’inerzia del match.
L’episodio che ha fatto esplodere la rabbia di Gasperini è stato il secondo cartellino giallo mostrato a Wesley. Il tecnico giallorosso ha criticato duramente la decisione arbitrale nel post partita durante l’intervista a Sky Sport, sostenendo che quell’espulsione abbia inciso sull’andamento della gara. Tuttavia, il Como era già riuscito a rimettere in equilibrio la sfida grazie alle scelte tattiche del suo allenatore.
Fabregas ha infine elogiato i suoi giocatori, definendo la partita intensa e combattuta tra due squadre determinate a vincere. Ha voluto sottolineare il valore del gruppo, composto da molti giovani di talento con un’identità di gioco chiara. Per il tecnico, la squadra deve proseguire su questa strada, continuando a lavorare con impegno perché il percorso di crescita è ancora lungo e c’è molto da imparare.