L’allenatore giallorosso Gian Piero Gasperini non nasconde la propria amarezza dopo la sconfitta maturata allo stadio Stadio Giuseppe Sinigaglia. Il ko contro il Como pesa moltissimo nella corsa alla qualificazione alla Champions League: adesso la squadra lariana occupa il quarto posto in solitaria, mentre la Roma resta ferma e vede complicarsi la situazione in classifica.
Nel dopo gara Gasperini ha analizzato la partita, sottolineando alcuni momenti chiave che, secondo lui, hanno condizionato l’andamento dell’incontro. In particolare l’episodio che ha fatto più discutere è stato l’espulsione di Wesley. L’allenatore ha spiegato: “Sono situazioni importanti: nelle prime due, tra gol subito e gol sbagliato, abbiamo fatto un po’ fatica. In difesa un po’ di acciacchi e un po’ subiamo, soprattutto quando gli avversari mettono dentro gente fresca. Sul gol di Douvikas potevamo far meglio. Poi, la situazione di Malen davvero un peccato, perché ci saremmo potuti riportare in vantaggio. Sulla situazione di Wesley preferisco sorvolare, fatela pure vedere, ma anche quella di Malen. Wesley? Questo non solo non è giallo, non c’è niente, non entra neanche, si sposta addirittura. Cambia la partita? Beh, certamente. Non è la prima volta che il Como ha di queste situazioni, che sono anche un po’ cercate, forse un po’ troppo. Non entro nel merito, ho parlato in altri momenti: oggi questo è il calcio. Non ho commentato in altri momenti, non lo farò oggi. Questo è l’andamento del calcio in questo momento, specialmente per le simulazioni. Purtoppo è un episodio pesante”.
Nonostante il risultato negativo, Gasperini ha comunque voluto difendere l’atteggiamento dei suoi giocatori, sottolineando lo sforzo mostrato dalla squadra anche in una fase complicata della stagione. “Questi ragazzi stanno dando sempre il massimo, anche in una situazione di difficoltà, Hermoso altrettanto. Anche altri giocatori. Sappiamo di essere in un momento decisivo, ma non posso rimproverare nulla a questi ragazzi. Non ci sta girando bene: a Genova c’era un rigore clamoroso per noi e poi abbiamo perso la partita, oggi è successo qualcosa uguale. Dobbiamo reggere, giovedì sappiamo di avere un’altra partita molto importante. Poi domenica un’altra partita e la sosta. Campionato ancora lungo, ci sono nove partite e quello che non siamo riusciti a raccogliere in queste ultime due giornate magari lo riusciamo a raccogliere tra aprile e maggio”.
In chiusura, il tecnico ha parlato anche delle difficoltà incontrate nella costruzione della rosa durante il mercato: “Stavo per fare il cambio Vaz-Venturino al momento del gol preso. Purtroppo a Roma ho dovuto adattarmi molto di più, non sempre ho potuto fare questo in altri anni. Ci son state difficoltà a reperire giocatori per fare questo, ma abbiamo costruito una stagione comunque importante. Siamo dentro tutti i nostri obiettivi, dobbiamo pensare a giovedì. Situazione che ha potuto fare il Como nel secondo tempo dobbiamo gestirle diversamente. Ma questi ragazzi sono straordinari, ma il campionato è ancora lungo e giovedì faremo di tutto per passare il turno”.