GP Cina

Ferrari in crescita: Hamilton e Leclerc puntano alla gara

I piloti riconoscono i progressi, mentre Vasseur sottolinea i passi avanti ma ammette: “Restano quattro decimi da recuperare”

Ferrari in crescita: Hamilton e Leclerc puntano alla gara

La Ferrari guarda alla gara con moderato ottimismo dopo le qualifiche del Gran Premio della Cina. Alle spalle della prima fila tutta Mercedes, le Rosse partiranno dalla seconda fila con Lewis Hamilton terzo e Charles Leclerc quarto, pronti a sfruttare le opportunità che la corsa di Shanghai potrebbe offrire.

Hamilton: “Antonelli talento incredibile”

Per Lewis Hamilton la sessione non è stata semplice, ma il sette volte campione del mondo ha comunque evidenziato i progressi della Scuderia Ferrari rispetto alle prime uscite stagionali.

Il britannico ha sottolineato come il distacco dalla Mercedes-AMG Petronas Formula One Team sia diminuito rispetto a Melbourne, pur riconoscendo il potenziale degli avversari.

“Non so esattamente perché abbiamo ridotto il gap dalla Mercedes rispetto a Melbourne. In condizioni normali Russell avrebbe potuto fare la pole: gli mancavano almeno tre decimi.”

Hamilton ha poi elogiato il giovane poleman Andrea Kimi Antonelli, autore di una qualifica storica.

“Kimi è un ragazzino fantastico. È ancora un teenager ed è nell’ambiente migliore per esprimersi. Sono contento per lui e per la mia ex squadra.”

Il pilota Ferrari ha però ammesso che la vettura non era semplice da guidare:

“La macchina era difficile e mancava grip, quindi non siamo riusciti a estrarre il massimo. Abbiamo lasciato sul tavolo un paio di decimi, ma stiamo continuando a fare progressi.”

Hamilton guarda ora alla gara con fiducia, anche grazie all’affetto del pubblico cinese.

“Qui ricevo sempre tantissimo affetto. È una delle piste sulle quali mi piace di più correre.”

Leclerc: “Qui fatico sempre, ma possiamo vincere”

Anche Charles Leclerc ha riconosciuto il passo avanti della Ferrari rispetto alle Mercedes, pur senza nascondere qualche frustrazione personale.

“Siamo più vicini ai nostri rivali della Mercedes ma non sono molto contento. Questa non è la mia pista, qui sono… pessimo. Mi manca sempre qualcosa.”

Il monegasco ha comunque sottolineato come con le attuali monoposto la qualifica pesi meno rispetto al passato.

“Con queste macchine secondo, terzo o quarto cambia poco, perché in gara ci sono molte più opzioni. Il nostro obiettivo resta la vittoria.”

Leclerc ha anche spiegato come la gestione della qualifica sia cambiata.

“In qualifica conviene restare un po’ sotto il limite fino al Q3. Non mi piace molto, ma è così.”

La fiducia però non manca in vista della corsa:

“Oggi non eravamo troppo lontani dai primi. Ora ci concentriamo sulla gara: non vedo l’ora che arrivi il Gran Premio.”

Vasseur: “Ridotto il gap, ma serve un altro passo”

Il team principal Frédéric Vasseur ha analizzato i dati con realismo, evidenziando la progressione della Ferrari nelle ultime sessioni.

“Stiamo andando nella direzione giusta: otto decimi a Melbourne, sei ieri nella qualifica Sprint, quattro oggi.”

Secondo il manager francese la Mercedes resta più veloce soprattutto sul dritto, ma la gara potrebbe offrire scenari diversi.

“Dobbiamo portare la nostra sfida oltre i primi giri. Domani andrà meglio anche nella gestione gomme perché conosciamo meglio la pista.”

Vasseur ha inoltre sottolineato l’importanza della competitività interna tra i due piloti Ferrari.

“Avere i nostri piloti così vicini è un aspetto molto positivo. Quando si spingono a vicenda, tutta la squadra cresce.”

Con Hamilton e Leclerc subito dietro la prima fila, la Ferrari punta quindi a giocarsi le proprie carte nella gara di Shanghai, dove strategia e gestione delle gomme potrebbero cambiare gli equilibri del weekend.