Mondiali 2026

Mondiali 2026: l’Iran annuncia il ritiro dal torneo

La conferma è arrivata direttamente dal ministro dello sport Ahmad Donyamali: "Non giocheremo negli Usa".

Mondiali 2026: l’Iran annuncia il ritiro dal torneo

In una mossa che scuote il panorama calcistico internazionale, la nazionale iraniana ha ufficialmente confermato che non parteciperà ai Mondiali 2026, in programma quest’estate tra Stati Uniti, Messico e Canada. La decisione, anticipata dalle tensioni in Medio Oriente, è stata resa nota dal ministro dello sport dell’Iran, Ahmad Donyamali, che ha dichiarato in un’intervista televisiva: “Dal momento che questo governo corrotto ha assassinato il nostro leader (Ali Khamenei, ndr), non abbiamo alcuna intenzione di partecipare ai Mondiali”.

Donyamali ha inoltre sottolineato le “misure malvagie intraprese contro l’Iran” da parte degli USA, evidenziando le guerre imposte e le migliaia di vittime tra i cittadini iraniani: “Non abbiamo assolutamente alcuna possibilità di partecipare”.

Nonostante il contesto bellico, il presidente statunitense Donald Trump aveva espresso l’auspicio che la squadra iraniana fosse presente, confermato anche dal numero uno della FIFA, Gianni Infantino: “Un evento come la Coppa del Mondo serve più che mai a unire le persone. La squadra iraniana è naturalmente la benvenuta negli Stati Uniti”. Tuttavia, poche ore dopo queste dichiarazioni, è arrivato il ritiro ufficiale.

L’Iran avrebbe dovuto disputare le partite del girone G negli USA, affrontando la Nuova Zelanda il 15 giugno e il Belgio il 21 giugno al SoFi Stadium di Inglewood, Los Angeles, e chiudendo contro l’Egitto il 26 giugno al Lumen Field di Seattle.

Ora si apre la questione della sostituzione: l’articolo 6.7 dello statuto FIFA stabilisce che “la FIFA deciderà sulla questione a propria esclusiva discrezione e adotterà qualsiasi misura ritenuta necessaria”, lasciando ampio margine di decisione. Una possibile candidata a subentrare potrebbe essere l’Iraq, attualmente impegnata nei playoff contro la vincitrice di Bolivia-Suriname, partita in programma il 31 marzo a Monterrey, Messico, anche se lo spazio aereo iracheno rimane chiuso a causa del conflitto.