A Como l’attesa è altissima. La sfida contro la Roma rappresenta uno degli appuntamenti più importanti della stagione per il Como. Allo Stadio Sinigaglia si va verso il tutto esaurito per una partita che potrebbe segnare un momento storico per il club lariano.
La squadra allenata da Fabregas è infatti in piena corsa per un posto nella Champions League, un obiettivo che fino a pochi mesi fa sembrava impensabile per una società che, nella sua lunga storia, non ha mai partecipato alla principale competizione europea.
Nel palmarès internazionale del club compare soltanto la partecipazione alla Mitropa Cup all’inizio degli anni ’80, torneo che all’epoca coinvolgeva le vincitrici della Serie B e delle competizioni equivalenti negli altri Paesi.
Le possibili scelte di Fabregas
Grande curiosità circonda le scelte tattiche di Fabregas, che nelle ultime partite contro le grandi squadre ha spesso rinunciato a una punta centrale di ruolo, preferendo un centrocampo più folto e tecnico.
Contro la Roma, però, il piano potrebbe cambiare. In attacco le opzioni non mancano e il tecnico spagnolo sta valutando diverse soluzioni per rendere la squadra più imprevedibile.
Tra le possibilità c’è l’utilizzo contemporaneo di Nico Paz e Baturina, due dei giocatori più creativi della rosa.
Attesa per Diao e Perrone
Resta da capire se sarà disponibile Diao. L’attaccante senegalese era stato indicato come possibile titolare già nella trasferta contro il Cagliari, ma alla fine non era nemmeno andato in panchina. Le sensazioni, però, sono positive e potrebbe tornare tra i convocati.
Ottimismo anche per Perrone, vero metronomo del centrocampo del Como. Il regista argentino era uscito anzitempo nell’ultima gara per un problema alla coscia, ma lo staff medico spera di recuperarlo in tempo.
Il Sinigaglia si prepara quindi a una serata speciale. Per il Como non è solo una partita contro la Roma, ma un possibile passo verso un traguardo che cambierebbe la storia del club: la prima, incredibile qualificazione alla Champions League.