Negli ottavi di Champions League non ci sono solo le grandi potenze del calcio europeo. Bodo/Glimt e Sporting CP rappresentano le outsider del tabellone, ma entrambe arrivano alla sfida con ambizioni importanti e la voglia di continuare a sorprendere.
Per il club norvegese l’obiettivo è chiarissimo: raggiungere i quarti di finale e replicare l’impresa del Rosenborg nella stagione 1996-97, il miglior risultato mai ottenuto da una squadra della Norvegia nelle competizioni europee.
Bodo/Glimt, fiducia dopo l’impresa con l’Inter
La squadra allenata da Kjetil Knutsen arriva all’appuntamento con entusiasmo dopo aver eliminato l’Inter, risultato che ha acceso definitivamente il sogno europeo dei norvegesi.
Il tecnico potrà contare praticamente su tutti i protagonisti di quella storica qualificazione. Molti titolari sono stati infatti preservati nell’ultima gara di Coppa di Norvegia contro il Molde, vinta 2-1 grazie alla doppietta di Auklend.
Il fattore campo potrebbe fare la differenza: l’Aspmyra Stadion si è rivelato un fortino nelle competizioni europee di questa stagione.
Sporting, missione espugnare Aspmyra
Dall’altra parte c’è uno Sporting CP che ha conquistato direttamente gli ottavi grazie al 7° posto nella fase campionato della Champions League.
La squadra portoghese proverà a imitare Juventus e Monaco, le uniche due formazioni riuscite finora a vincere sul campo del Bodo/Glimt nelle competizioni europee di quest’anno.
Il tecnico Rui Borges, reduce dal 2-2 in campionato contro il Braga, dovrà però fare i conti con alcune assenze pesanti. Non saranno disponibili Pedro Gonçalves e Maxi Araújo, entrambi squalificati.
Le possibili scelte di Rui Borges
Per sostituire gli assenti, Rui Borges sembra orientato a schierare Luis Guilherme sulla trequarti. In difesa il ballottaggio riguarda la fascia destra, dove potrebbero giocare Eduardo Quaresma o Georgios Vagiannidis, con Iván Fresneda spostato a sinistra.
Lo Sporting arriva comunque alla sfida con un dato incoraggiante: la squadra non perde dal 6 gennaio e ha infilato una serie positiva di 12 partite.
Tra il sogno storico del Bodo/Glimt e la solidità dello Sporting CP, la sfida dell’Aspmyra Stadion promette equilibrio e spettacolo. In palio non c’è solo un posto nei quarti di Champions League, ma anche un’altra pagina di storia europea.