Una notte destinata a restare nella storia del rugby italiano. L’Italia supera l’Inghilterra per 23-18 nella quarta giornata del Sei Nazioni 2026, interrompendo una lunga serie di 32 sconfitte consecutive contro gli inglesi. Allo Stadio Olimpico di Roma gli Azzurri giocano una partita di grande carattere e trovano il colpo decisivo nel finale con la meta di Marin, che consegna un successo storico alla squadra italiana.
L’avvio della partita è incoraggiante per l’Italrugby, che parte con grande aggressività e sblocca subito il punteggio grazie alla meta di Menoncello. Le trasformazioni precise di Garbisi permettono agli Azzurri di accumulare punti preziosi e chiudere il primo tempo avanti nel punteggio.
Nel finale della prima frazione arriva però la reazione dell’Inghilterra. Gli ospiti ribaltano il risultato con le marcature di Freeman e Roebuck, mentre Smith guida l’attacco inglese: proprio la meta di Roebuck porta i britannici sul 12-10 poco prima dell’intervallo.
Nella ripresa la nazionale inglese prova a scappare. Smith mette a segno due calci di punizione che valgono l’allungo sul 18-10, ma l’Italia non si arrende e torna in partita grazie ancora al piede di Garbisi, che accorcia le distanze due volte portando il punteggio sul 16-18.
Il momento decisivo arriva al 72’. In una fase cruciale del match, Marin trova il varco giusto e realizza la meta che cambia la storia, quella del sorpasso azzurro. Ancora Garbisi, impeccabile dalla piazzola, trasforma e fissa il risultato sul definitivo 23-18.
Nel finale l’Inghilterra tenta l’assalto disperato, ma la difesa dell’Italia resiste e può finalmente festeggiare una vittoria storica. Dopo 32 sconfitte consecutive, gli Azzurri battono per la prima volta gli inglesi proprio nel Sei Nazioni, conquistando il secondo successo nel torneo 2026.
Dopo quattro giornate il bilancio è di due vittorie e due sconfitte, e nel prossimo turno ci sarà la sfida contro il Galles: l’Italia può continuare a sognare.