Le qualifiche del Gran Premio di Melbourne regalano subito emozioni e diversi colpi di scena. A conquistare la pole position è George Russell, autore di un giro perfetto in 1:18.518, che gli vale l’ottava pole in carriera e la leadership della griglia di partenza. Il pilota Mercedes è apparso il più veloce fin dalle prime fasi della sessione, confermando la grande competitività della Mercedes sul tracciato australiano.
Accanto a lui scatterà un sorprendente Andrea Kimi Antonelli, secondo con un ritardo di 293 millesimi, completando così una prima fila tutta Mercedes. Il giovane italiano è stato protagonista di un sabato complicato ma incredibilmente positivo: nel finale delle prove libere 3 aveva infatti sbattuto violentemente nella prima esse dopo il rettilineo dei box, danneggiando il retrotreno della sua monoposto. Solo la bandiera rossa causata dall’incidente di Max Verstappen a inizio qualifica ha consentito ai meccanici di completare la riparazione in tempo.
Il team tedesco è però finito anche al centro di un episodio curioso. All’inizio del Q3, la W17 numero 12 di Antonelli è stata mandata in pista con un soffiatore ancora collegato alla fiancata, poi perso in due momenti diversi: un frammento è finito nella via di fuga di curva 1, mentre un altro è rimasto sulla traiettoria ed è stato distrutto dalla McLaren di Lando Norris.
L’episodio ha portato a un’indagine per unsafe condition release, ma i commissari hanno deciso di non penalizzare il pilota, infliggendo soltanto una multa di 7500 euro alla Mercedes. Archiviata senza conseguenze anche un’altra investigazione legata alla procedura di uscita dai box nel Q1.
Alle spalle delle due Mercedes scatterà una sorprendente seconda fila composta da Isack Hadjar e Charles Leclerc. Il giovane pilota della Red Bull paga 785 millesimi dalla pole ma è la migliore delle monoposto del team dopo l’incredibile eliminazione di Verstappen nel Q1, uscito di pista in frenata alla prima curva a causa del bloccaggio delle ruote posteriori. Leclerc invece limita i danni portando la Ferrari in quarta posizione.
La terza fila è tutta McLaren, con l’idolo di casa Oscar Piastri davanti al campione del mondo Lando Norris. Subito dietro si piazzano Lewis Hamilton con l’altra Ferrari e Liam Lawson con la Racing Bulls.
In quinta fila troviamo l’altra Racing Bulls del rookie Arvin Lindblad e la sorprendente Audi di Gabriel Bortoleto, che però non ha preso parte al Q3: la sua monoposto si è fermata all’ingresso della pit lane al termine del Q2.
Più indietro la sesta fila con Nico Hulkenberg (Audi) e Oliver Bearman con la Haas-Ferrari, seguiti dalla settima linea occupata da Esteban Ocon e Pierre Gasly con l’Alpine.
L’ottava fila vede Alexander Albon con la Williams-Mercedes e Franco Colapinto con l’altra Alpine, mentre la nona fila è tutta esperienza con Fernando Alonso (Aston Martin) e Sergio Perez, al volante della debuttante e fin qui deludente Cadillac MAC-26.
Clamorosa invece la posizione di partenza di Max Verstappen: il quattro volte campione del mondo scatterà dalla decima fila accanto a Valtteri Bottas dopo l’uscita di pista nel Q1. Ancora più indietro Carlos Sainz (Williams) e Lance Stroll (Aston Martin), che non hanno nemmeno preso parte alle qualifiche.
La griglia di Melbourne promette quindi spettacolo, con la Mercedes favorita ma con diversi protagonisti pronti a rimescolare le carte già allo spegnimento dei semafori.