Sembra quasi un’odissea senza fine quella che sta vivendo Paulo Dybala. Proprio nella settimana più felice della sua vita privata, segnata dalla nascita del primo figlio, l’attaccante argentino si è trovato a fare i conti con un nuovo, amaro imprevisto. Durante l’allenamento di ieri mattina, infatti, sono bastati appena dieci minuti perché la “Joya” avvertisse nuovamente quel dolore al ginocchio sinistro che lo tormenta dallo scorso gennaio, dalla sfida contro il Milan. Immediatamente costretto a interrompere l’allenamento, Dybala ha lasciato il campo tra lo sconforto generale, mentre lo staff medico valutava la situazione con crescente preoccupazione.
Nonostante i tentativi più estremi per alleviare l’infiammazione, dall’agopuntura a terapie mirate, il fastidio non accenna a diminuire. L’ultima convocazione simbolica della scorsa domenica, pensata più come un gesto di supporto che come reale disponibilità, è risultata quindi vana. Giovedì sera lo staff medico ha preso una decisione drastica: sottoporre l’attaccante a un’operazione in artroscopia al ginocchio, che sarà effettuata oggi a Villa Stuart per valutare le reali condizioni dell’articolazione e stabilire i tempi di recupero più sicuri.
Il periodo di stop previsto sarà di circa due-tre settimane, con l’obiettivo di consentire a Dybala di tornare in campo ad aprile, subito dopo la sosta per le nazionali, e di rivederlo all’opera intorno a metà mese. La situazione contrattuale dell’attaccante, in scadenza a fine anno, aggiunge ulteriore pressione: da tempo si parla del suo possibile ritorno in patria, con il Boca Juniors che continua a seguirlo con interesse. Intanto, la speranza dei tifosi rimane quella di vederlo recuperare completamente e tornare a essere protagonista in campo, superando finalmente una serie di infortuni che ne hanno segnato l’inizio di stagione.